Milan-Frosinone: la partita dai risvolti importantissimi per i rossonesi, per restare aggrappato al treno Europa, insidiato dal Sassuolo, dopo il pari contro il Carpi e la sconfitta di Verona; il Frosinone per continuare a coltivare le ormai minime speranze di salvezza dopo la sconfitta interna contro il Palermo e la vittoria del Carpi contro l’Empoli.

I PRECEDENTI – Il Frosinone non ha mai avuto la possibilità di affrontare in casa il Milan; quello della gara di andata, infatti, rimane l’unico precedente tra le due formazioni. All’andata i rossoneri si imposero con un 2-4 sugli uomini del tecnico Stellone, con l’allora allenatore Sinisa Mihajlovic. Ad andare a segno per i ciociari furono Daniel Ciofani e Dionisi, mentre per la formazione rossonera furono Abate, Alex, Bacca e Bonaventura.

LE STATISTICHE – L’avvento di Cristian Brocchi e l’esonero di Mihajlovic non ha riportato gli effetti sperati alla compagine rossonera; la vittoria è arrivata solo all’esordio in trasferta, contro la formazione di Montella, la Sampdoria, seguita dal pareggio contro il Carpi e dalla sconfitta di Verona. Il bel gioco voluto anche dal presidente ormai è andato perso così come anche i gol; solo due, con una percentuale di tiri verso lo specchio della porta avversaria drasticamente ridotto. Al contrario, il giovanissimo portiere della formazione rossonera, Gianluigi Donnarumma risulta essere il portiere che ha compiuto più parate nelle stesse ultime tre gare di campionato. Per il Frosinone le speranze di permanenza in A sono ormai molto ridotte, anche e soprattutto in virtù dei 0 punti raccolti nelle ultime due gare; il calendario per ora prevede solo sfide con squadre di alta classifica (Milan, Sassuolo e Napoli) e la strada è tutta in salita. Per il Milan, invece, il miglior marcatore resta Bacca nonostante il periodo di appannamento e lo sfogo dopo la reazione avuta dopo la sua sostituzione; Ciofani rimane il miglior giocatore per i ciociari.