Giovanni Galli, ex portiere del Milan e della Nazionale, campione del mondo nel 1982 e uno dei migliori portieri degli anni Ottanta, durante l’intervista per l’inserto della Gazzetta dello Sport ha criticato duramente la sua ex squadra.

Per Galli questo momento molto difficile della squadra rossonera è dovuto ai proclami fatti nel momento sbagliato. Il club, infatti, in un momento in cui necessita disperatamente di una ricostituzione, avrebbe dovuto pensare a riorganizzare la squadra, cosa che richiede tempo. Invece la rinascita è stata accelerata “in nome della storia gloriosa dell’era Berlusconi”.

Continua poi aggiungendo che, a suo parere, Galliani abbia pensato di poter portare avanti un’organizzazione senza un direttore sportivo, dopo che è stato alleggerito della parte commerciale da Barbara Berlusconi. Invece è proprio di un direttore sportivo ciò di cui ha bisogno il Milan e ciò da cui bisogna ripartire, oltre ad almeno tre anni di tempo per riprogrammarsi seriamente e poter di nuovo parlare di Champions.