Milan, Gattuso: "Giovani, campioni e uomini veri per ripartire"

Si sa, Gennaro Gattuso non è mai stato uno di quelli coi peli sulla lingua. Intervistato ai microfoni di Gazzetta Tv, non ha fatto eccezione. Tanti i temi trattati: Milan, Menez, Inzaghi, ma non solo. L’ex allenatore dell’OFI Creta aveva tanto da dire.

Il Milan è patrimonio dell’Unesco, altro che Psg e Manchester City, squadre senza storia” tuona, pur criticandone la politica di mercato, basata sulla vendita di tanti possibili giovani talenti in favore dell'”usato sicuro” (vedi Diego Lopez e Paletta, per fare due esempi recenti), che fu già motivo di sue dure prese di posizione in passato. La soluzione:”Iniziamo a puntare sui giovani“. Bastone e carota insomma.

Chiude poi qualsiasi polemica con Pippo Inzaghi, che aveva recentemente definito “invecchiato” e “inesperto per allenare il Milan”, e torna a parlare di giovani, tema che sembra stargli particolarmente a cuore, in particolare di Menez: “Ha fatto tanti gol ma col suo comportamento crea spesso problemi. Non è un leader“. Tre i suoi consigli per il Milan del futuro: ragazzi disposti a “sudare”, campioni e uomini veri. Verrebbe da rispondere: fosse facile.

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