Milan-Hellas Verona, vietati gli striscioni alla Curva Sud

Non sarà una partita come tutte le altre quella di questa sera tra Milan ed Hellas Verona.  L’euforia, che ormai da giorni avvolge l’ambiente rossonero, ha subito una brusca frenata a causa della decisione del Gos, o Gruppo Operativo di Sicurezza, di vietare alla Curva Sud, sede del tifo rossonero, il materiale coreografico. Ciò va a cozzare con l’entusiasmo di vedere Seedorf dirigere, nella prima volta da allenatore, la corazzata rossonera.

La Curva Sud era pronta ad accogliere il neo allenatore rossonero con striscioni, bandiere, coreografie e slogan. Per questo, e viste anche le grandi dimensioni del materiale,  aveva chiesto l’autorizzazione al Milan che ha però raccolto, ancora una volta, il rifiuto del Gos a concedere tale autorizzazione. Da quando si apprende, infatti, pare che il Gos abbia ritenuto simbolo di istigazione alla violenza l’immagine, presente nelle bandiere e negli striscioni rossoneri, del ragazzo dal volto coperto.

Tifosi Milan

Ormai dall’11 dicembre, giorno di Milan-Ajax in cui furono accoltellati alcuni tifosi olandesi, la Curva del tifo rossonero continua a raccogliere divieti: dal derby contro l’Inter del 22 dicembre alla partita di Coppa Italia contro lo Spezia gli ultras rossoneri continuano ad essere spettatori silenziosi, e questo è quello che si ripeterà anche questa sera.

Molto probabilmente la risposta dei tifosi rossoneri sarà quella di presentare ricorso al Tar, ma intanto ci si chiede: questa sera Seedorf riconoscerà il suo stadio e il suo pubblico?

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