Milan-Inter 2016, il Sogno Champions passa dal Derby

I derby sono partite a parte” è questa una delle ovvietà maggiormente presenti sulle labbra dei commentatori tv e di tutti coloro che vivono quotidianamente disquisizioni sullo sport nazionale italiano.

È vero, il derby è impossibile da pronostica perché è una partita in cui tutto ciò che ha a che fare con l’aspetto tecnico-tattico del gioco viene messo in secondo piano dall’approccio psico-emotivo che i ventidue in campo hanno rispetto al match. Questo è solare in piazze calde come Roma o Genova mentre a Milano, patria del calcio italiano, il blasone delle due squadre fa sì che i tifosi non vedano il derby come la partita che vale in sé e per sé una stagione, anche se sicuramente risulta essere la più importante.

È sicuramente l’aspetto emotivo e caratteriale quello sul quale Sinisa Mihajlovic punta sempre maggiormente, ciò a maggior ragione in una sfida particolare come quella che attende i suoi uomini domenica sera, una sfida che mai come in questo caso potrà essere uno snodo fondamentale per i rossoneri. Nonostante le tante critiche, il Milan negli ultimi mesi ha perso solamente due partite e in entrambi i casi per 1-0, poche squadre, fatta eccezione per le fantastiche quattro in testa alla classifica, possono vantare un tale score, ma per raggiungere l’obiettivo terzo posto c’è bisogno di mettere insieme un filotto di risultati pieni che possa permettere ai rossoneri di colmare il gap acquisito a inizio stagione.

Chi ha seguito la stagione del Milan sa che i risultati negativi ottenuti, fatta eccezione per la sconfitta interna contro il Napoli, non sono mai stati frutto di prove assolutamente insufficienti, ma quasi sempre sono stati i dettagli e la poca cattiveria nell’aggredire la partita a far sì che non arrivassero i tre punti e ciò è frutto forse del fatto che non sono mai arrivati, come successo a Juventus, Napoli e Inter, una filotto di risultati che desse la netta sensazione alla squadra di essere forte e in piena corsa per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato.

Insomma una vittoria nel derby toglierebbe ogni ”complesso di inferiorità” a una rosa che, seppure con le sue falle, ha tutte le potenzialità per quantomeno giocarsi fino all’ultimo un posto nella prossima edizione della ”Coppa dalle grandi orecchie”.

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