MILAN-JUVENTUS (SERIE A 2016/17)- Parla Max Allegri in conferenza stampa in merito alla sfida di stasera valevole per la nona giornata di questa Serie A 2016/17, allo stadio San Siro va in scena Milan-Juventus.

A parlare è il grande ex di lusso, Max Allegri che con il Milan ha un passato sia da giocatore che da allenatore, sulla panchina dei rossoneri ha alzato uno scudetto nella stagione 2010/11, andiamo a prendere alcune delle parole più importanti rilasciate dal tecnico della Juve in conferenza stampa.

Arriva il Milan, partita equilibrata?
“Complimenti al Milan, sta facendo un ottimo campionato con giocatori giovani e bravi che saranno il futuro della nazionale italiana, guidati da un bravissimo allenatore. Una partita come questa è sempre equilibrata. Contro l’Inter siamo usciti con una bella legnata. Il Milan è giovane, corre e ha tecnica. Per fare risultato serve concentrazione, testa, agonismo e tecnica”.

Sarà l’ultimo Milan-Juve con Berlusconi al comando.
“Dispiace perché Berlusconi ha fatto la storia del Milan, ha vinto tutto. Sono legato a lui e a Galliani, come è normale. Dispiace, ma il mondo sta cambiando. La Juve è l’unica squadra con la stessa proprietà da cento anni”.

Sta pensando di modificare il sistema di gioco?
“Bisogna migliorare la qualità del gioco, serve maggior movimento con e senza palla. Sistemi di gioco? In questo momento la squadra è solida, dobbiamo giocare meglio perché abbiamo le caratteristiche per farlo”.

Ha invidia dell’entusiasmo del Milan?
“Quando sono giovani manca l’esperienza ma non mancano l’entusiasmo e l’incoscienza. Serve anche a noi, ma loro hanno qualità: il campionato è lungo, serve equilibrio. Il loro entusiasmo deriva anche dal fatto per cui se vincono vengono a due punti da noi. Il calcio italiano dà ancora dei giovani e sono contento. Anche noi li abbiamo, come Kean e Kastanos. Locatelli è molto bravo, non ci voleva molto a capirlo”.

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