Quello di poco fa nella ”fatal Verona” è solo l’ultimo dei passi falsi contro le piccole che il Milan ha inanellato in questa stagione e che hanno probabilmente pregiudicato un cammino che avrebbe potuto portare fino a un piazzamento europeo molto più tranquillo di quello che dovrebbe arrivare a fine campionato.

Il Milan in questa stagione ha racimolato dei risultati molto importanti nei così detti ”big match”: infatti, tutti i tifosi rossoneri hanno ancora negli occhi il bellissimo derby del 31 gennaio che vide la squadra allora guidata da Sinisa Mihajlovic vincere per 3-0 contro i cugini. Anche la Fiorentina di Paulo Sousa ha dovuto patire un secco 2-0 da parte dei rossoneri, mentre il Napoli di Maurizio Sarri, dopo aver vinto per 4-0 a San Siro, al San Paolo si era dovuto accontentare di un pareggio per 1-1.

Tutti questi risultati potrebbero far pensare a una situazione di classifica molto positiva, ma, come tutti sappiamo, i rossoneri hanno solamente un punto di vantaggio sul Sassuolo settimo in classifica e ciò, naturalmente, è dovuto a risultati deludenti contro squadre decisamente alla portata. Pensare che il calendario aveva previsto per il Milan un filotto di partite che lo avrebbe visto affrontare nell’ordine: Sampdoria, Carpi, Verona, Frosinone e Bologna, striscia che all’andata aveva fruttato solamente otto punti, anziché i quindici che sarebbero potuti essere conquistati. Anche al ritorno il trend sembra questo, ma questa volta non c’è appello, i punti persi in queste ultime tre partite i punti persi potrebbero essere fatali e, se il problema sono le motivazioni, adesso non c’è più da sottovalutare nessuno.