Milan-Lazio, Inzaghi: "Partita difficile per entrambe le squadre"

Domani alle ore 18.00 inizierà con Milan-Lazio il cammino dei rossoneri in campionato, partenza non troppo semplice per Pippo Inzaghi e i suoi uomini contro una squadra, la Lazio, che varcherà il cancello di San Siro con la voglia e la consapevolezza di poter far bene. Sarà dunque una partita interessante, non scontata e per la buona riuscita della quale il Milan si sta preparando da parecchio tempo. In conferenza stampa, infatti, Pippo Inzaghi tiene a precisare come il percorso verso il futuro il Diavolo lo abbia intrapreso già a luglio: “Il nostro futuro spero sia iniziato il 10 luglio, da allora abbiamo tentato di ricostruire una squadra reduce da un’annata pesante. Non so a che punto siamo ma so che siamo migliorati e sento che la squadra è pronta”.

Ha fiducia nei suoi uomini SuperPippo, ma è cosciente della personalità e della forza degli avversari che, seppure in terra nemica, cercheranno di fare il proprio gioco e di portare a casa un risultato positivo: “La Lazio potrebbe essere una sorpresa del campionato. Ha un attacco rapido e veloce e credo sia una squadra da trasferta. Conosciamo i loro pregi, ma anche i loro difetti e cercheremo di sfruttare questi difetti a nostro vantaggio. Sarà una partita difficile per noi come per loro”.

Negli ultimi giorni il Milan ha lavorato, dando il massimo, e ha ricevuto anche alcune visite importanti, ovvero quella del Ct della Nazionale Antonio Conte e quella del presidente rossonero Silvio Berlusconi. Visite che hanno fatto bene ai ragazzi così come al mister: “Ci ha fatto molto piacere la visita del Ct Conte, ci ha detto che ci sono diversi calciatori che potrebbero essere convocati e la sua vicinanza potrebbe far bene a noi così come al calcio italiano. Ringrazio il presidente per la sua vicinanza, questo è molto motivazionale”.

Torna quindi a parlare di Milan-Lazio, ma non dà nessuna indicazione riguardo la formazione che scenderà in campo a San Siro: “Oggi farò le mie valutazioni e deciderò che modulo schierare. Il mio compito è far si che i calciatori diano il 100%. La voglia e l’impegno ce l’hanno tutti i miei giocatori, questa è la base da cui partire”. Possibile ma non certa la partenza di Pazzini dal primo minuto: “Giampaolo è un leader di questo progetto, lo rispetto molto e mi ha dato una grossa mano. Valuterò oggi se farlo partire titolare o meno”. Non svela gli obiettivi: “Bisogna essere ambizioni, non presuntuosi. Credo che le prime tre dello scorso campionato siano un gradino davanti a tutti”.

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