Sono i due grandi ex Maldini e Seedorf a parlare della situazione delicata e contorta che sta attraversando adesso il Milan.

A dire la sua anche sulle difficoltà che indubbiamente sta attraversando la squadra, è lo storico capitano rossonero Paolo Maldini. Paolo MaldiniNon si sbilancia in merito a un suo futuro nel club di via Aldo Rossi, anche se a suo dire, la presenza di grandi ex, di bandiere come lui, darebbero un senso di continuità e tradizione. Il focus del suo discorso verte però sulle scelte, sicuramente non ottimali, fatte per la panchina.

«È mancata la programmazione,» dichiara, «ci sono stati tre allenatori esordienti in quattro anni: fa capire quanta confusione ci sia nella società. Da quando ho smesso hanno chiamato Leonardo, Seedorf, Inzaghi, ma io sono stato bene sul divano di casa mia…».Seedorf Milan

E proprio a proposito di ex, un’altra voce che torna a farsi sentire è quella di Clarence Seedorf. Passato dal ruolo di giocatore a quello di allenatore del Milan, non senza un accenno di dispiacere, si espone in merito a quello che era il suo progetto tecnico per la squadra.

«Ero pronto per un progetto bellissimo con il Milan,» racconta Seedorf, «ma sapete com’è andata a finire. Sono sempre fiero di quello che faccio nella mia vita».

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