Milan-Manchester City 1-5, Pippo Inzaghi: "E' colpa mia"

Al termine di Milan-Manchester City, Filippo Inzaghi si è presentato in conferenza stampa per discutere di fronte ai giornalisti della pesante sconfitta subita ed esaminare la prestazione dei suoi ragazzi. Secondo il tecnico rossonero c’è ancora molto lavoro da compiere per essere competitivi, il poco tempo avuto per allenarsi è ancora un’attenuante, tuttavia SuperPippo rimprovera ai suoi ragazzi la mancanza di cattiveria, soprattutto nel gioco con palla inattiva: “La nostra condizione non si avvicina minimamente a quella degli inglesi, dobbiamo lavorare parecchio. Non siamo abbastanza cattivi senza palla, bisogna essere più reattivi alle palle perse”.

Il risultato fa male, una sconfitta così è impensabile per il Milan: “Perdere così non fa mai piacere, ora i ragazzi devono lavorare bene e tornare quanto prima a giocare buone partite”, le colpe, però, restano dell’allenatore: “Le colpe sono mie e me le prendo. Quando avremo recuperato tutti queste partite non si vedranno più, certo un po’ più di attenzione e di cattiveria le potevamo avere. Sarà compito mio chiederne di più dalla prossima partita”.

L’unica nota positiva viene da Mario Balotelli che, nonostante abbia avuto meno tempo degli altri per allenarsi, secondo Pippo Inzaghi: “Ha fatto una buona partita, era pronto per giocare 45 minuti, ma bisogna dargli la condizione piano piano e cercheremo di portare tutti sullo stesso livello.  Abbiamo chiesto gli straordinari ai nazionali, perché sono arrivati solo lunedì”. Infine sul calciomercato e sul futuro sorvola: “La società sa quello che ci siamo detti”.

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