Milan-Napoli 0-4, Mihajlovic e Sarri: Conferenza Stampa

Intervenuti ai microfoni di Sky Sport Mihajlovic e Sarri raccontano, a pochi minuti dalla conclusione della gara tra il Milan e il Napoli, le prime impressioni dopo la partita. Ovviamente il tecnico del Napoli appare raggiante e decisamente contento, a differenza del serbo che ultimamente non riesce a trovare il bandolo della matassa. Come Sarri ammette, vietato parlare di scudetto, anche perchè: “Siamo passati dalla retrocessione, in venti giorni, al triplete. E’ stata una grande serata, conquistati i tre punti e dopo la sosta si riparte con la Fiorentina. Non lo sappiamo neanche noi chi siamo e cosa possiamo fare, per ora siamo sesti-settimi, poi vedremo”.

Le parole di Mihajlovic sono decisamente più scontrose e il tecnico è arrabbiato con se stesso e la squadra nerazzurra. Come il serbo ammette, i tifosi non meritano queste partite: “Sono in debito con loro e lo sarò per tutta la vita. A tutti noi dispiace per questa gara, soprattutto ai miei giocatori. E’ stata una brutta sconfitta ma meritata, noi dopo lo 0-2 non abbiamo avuto la forza di reagire. Se devo guardare il bicchiere mezzo pieno guardo al primo tempo che è stato giocato bene. La squadra che ha giocato è la migliore che abbiamo adesso, ci sono un po’ di indisponibili e non c’erano grossi dubbi. I ragazzi nel primo tempo hanno fatto bene, poi il secondo gol a inizio ripresa ha cambiato la partita. Loro sono forti, non lo scopriamo adesso, la differenza l’hanno fatta i loro attaccanti a la nostra fase difensiva. E non mi riferisco solo ai “.

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