Milan News, Diego Lopez: "Crediamo nel terzo posto"

La vittoria sul Napoli pare abbia riacceso la speranza in casa Milan e, così come gli altri compagni, anche Diego Lopez crede che questa squadra possa raggiungere importanti traguardi e quel terzo posto con vista Champions tanto ambito e non più così distante. In un’intervista rilasciata a TuttoSport, il portiere del Milan ripercorre gli ultimi mesi, i suoi primi in maglia rossonera, e le differenze che distinguono il campionato italiano da quello spagnolo: “Fatta eccezione per gli stadi vuoti, adoro tutto del vostro Paese. A Milano mi trovo benissimo, è un’importante esperienza di vita. A Milanello ho trovato una società estremamente organizzata e un ambiente ideale”. 

Nessun problema con i suoi compagni di reparto Abbiati e Agazzi che Diego Lopez elogia e ringrazia: “Sono due ragazzi straordinari, mi hanno aiutato tanto a inserirmi”. La scelta di vestire la maglia del Milan non è stata casuale, ma dovuta principalmente alla troppa concorrenza avuta al Real Madrid: “Con l’arrivo di Navas in estate, ho capito che la concorrenza al Real era troppa e ho colto questa grande opportunità. Ancelotti e Vecchi mi hanno parlato molto bene del Milan e vecchi mi ha detto che già nel 2005 volevano portarmi in rossonero”. Nella squadra allenata da Pippo Inzaghi, Diego Lopez ha trovato una maggiore continuità che potrà essere utile anche per la Nazionale: “Spero che mi aiuti ad andare agli Europei”.

Al di là degli Europei, Diego Lopez deve pensare al Milan e alla partita contro la Roma che si disputerà sabato: “Dopo aver battuto il Napoli andremo all’Olimpico per conquistare i tre punti. Dobbiamo credere al terzo posto anche se sarà difficile. Il Napoli è l’avversaria più accreditata ma bisogna stare attenti anche a Fiorentina, Lazio e Inter”. Infine fa un pronostico sul vincitore del Pallone d’Oro 2014 e sul miglior portiere di questa Serie A: “Credo che Cristiano Ronaldo sia stato straordinario in questo 2014, ma anche Neuer è un grande portiere. In Serie A sono rimasto impressionato da Perin. Secondo me è lui l’erede di Buffon e lo consiglio al Milan, ma tra 4-5 anni”.

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