Milan News, Montolivo: "Ringrazio Mihajlovic che ha creduto in me"

A due giorni da Milan-NapoliMontolivo fa sentire la sua voce di capitano facendo il punto della situazione sua e della squadra, sul Corriere dello Sport.

L’ORA DELLA RISCOSSA – Mi sto riprendendo dopo un’estate non facile, in cui c’era molto scetticismo nei miei confronti e questa è una enorme soddisfazione. Con Mihajlovic ho sempre avuto un rapporto di grande fiducia perché lui è stato il primo a provarmi, a Firenze, davanti alla difesa, nel ruolo in cui do il meglio di me. E ha creduto in me ancora una volta, quando la società non voleva rinnovarmi il contratto, di fatto facendo terminare la mia carriera qui. Senza un allenatore col suo carisma e il suo coraggio, io non sarei rimasto e gli devo grazie infinite. Mi ha difeso quando forse a difendermi erano rimasti davvero in pochi”.

Ed in effetti è strano il destino di Riccardo Montolivo, preso di mira dai tifosi fin da Firenze, quando, a detta dei viola, non onorò la fascia di capitano per poi trasferirsi al Milan. Ma il ragazzo e il calciatore sono sempre stati di un’intelligenza rara nel mondo del pallone e non è mai sorta una polemica. Tutta la forza era data in campo, ed adesso che Montolivo si sente protetto da due giocatori ai lati del centrocampo, stanno tornando le ottime prestazioni, come l’assist per Bonaventura a Udine.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA – Contro il Genoa abbiamo sbagliato perché siamo partiti troppo molli senza capire che loro l’avrebbero messa subito sul piano fisico e sui piazzati. Il confronto in settimana è stato deciso dalla società e l’ho trovato corretto. Dopo 2 anni fuori dall’Europa e una campagna acquisti importante, non possiamo più permetterci di sbagliare. Io stesso ero alla terza partita consecutiva dopo una lunga inattività e ci sta che fisicamente soffrissi un po’ ma il recupero procede normalmente”.

ROAD TO NAPLES – Contro il Napoli non possiamo permetterci di sbagliare nulla, sappiamo che giocheremo a viso aperto, esattamente come faranno i nostri avversari, ma per noi questa è la prova del 9, non si sbaglia, dobbiamo reagire, reggere l’urto sulla fase difensiva e riuscire a colpire in fase offensiva. Non avremo alibi”. Infine Montolivo si riserva una battuta sul suo futuro: “Non ho mai pensato di andare via, il contratto per me non è una priorità”.

Leggi anche: