Milan News, Romagnoli: "Di carattere sono un freddo"

Di carattere sono un freddo, questo è un aspetto del mio temperamento che a volte mi crea problemi. Prima di una partita io rido e scherzo come in qualsiasi momento della giornata. Lo stesso capita alla fine della gara, quando ancora la tensione è al massimo. Questo mi ha creato qualche difficoltà perché viene male interpretato. Diciamo che ci devo lavorare su“, così Alessio Romagnoli, l’acquisto estivo del Milan che maggiormente aveva destato scalpore a causa della somma investita per portarlo alla corte di Sinisa Mihajlovic, si è descritto, ponendo l’accento su un aspetto del suo carattere che spesso ha fatto sì che in molti lo accusassero di scarso impegno.

L’ex Sampdoria, oltre a parlare del suo carattere, ha raccontato anche la sua formazione calcistica, raccontando i vari passaggi verso la definitiva stabilizzazione nel ruolo di difensore centrale:”Da piccolo giocavo a centrocampo e mi piaceva tanto Zidane. Nelle giovanili della Roma, a un certo punto, mi sono trovato in una squadra in cui i difensori erano pochissimi. Il mio allenatore era Tovalieri: è stato lui a spostarmi indietro, visto che ero uno di quelli fisicamente meglio piazzati“. Insomma è a mister Tovalieri che Romagnoli deve il fatto di essere diventato una dei più promettenti difensori del calcio italiano.

Infine sulla situazione attuale del Milan, il numero 13 si mostra abbastanza sereno parlando così:”Essendoci un allenatore nuovo, anche se non per il sottoscritto, e considerando quanto è successo nelle stagioni precedenti, sapevamo tutti che avremmo avuto bisogno di tempo per cercare di metterci in carreggiata. Per quanto mi riguarda, la priorità era fornire un contributo importante per consentire al Milan di lottare per le prime posizioni. Era e sarà ancora necessario continuare a credere nel lavoro svolto fino a oggi, personalmente sono ottimista: credo che riusciremo a raccogliere i frutti sperati