Il futuro della panchina rossonera è ancora tutto da delineare. Nel caso in cui la proprietà del Milan diventasse cinese, sfumato Unay Emery (sempre più vicino al Psg), i nuovi investitori contemplano un profilo giovane.

Brocchi

Il Milan deve scegliere fra due soli nomi, fra l’altro entrambi italianissimi. La spunterà la linea giovane e rossonera di Cristian Brocchi o quella innovativa e da calcio spettacolo di Marco Giampaolo?  Un duello serrato che verrà sciolto non prima delle fine del mese di giugno.
Giampaolo ha conquistato anche gli investitori cinesi, il tecnico italo-svizzero infatti, viene da una stagione esaltante ad Empoli. Anche la cordata si starebbe convincendo di affidare la panchina a questo mister sicuramente dal profilo poco internazionale, ma dall’esperienza e dalle idee necessarie per far ripartire un progetto mai decollato in casa rossonera.

Brocchi invece è una opzione la cui permanenza è legata soprattutto alle decisioni di Silvio Berlusconi, che ha fatto sapere di voler puntare ancora sull’ex mediano del Milan e della Lazio nel caso in cui dovesse restare al timone del club.