Parla ai microfoni di Mediaset Premium, Carlo Pellegatti, e chiarisce le sue opinioni in merito alla questione della cessione del club di Berlusconi: il Milan. Ecco le sue parole riportate dal quotidiano online milannews.it:

“I cinesi non saranno a Milano nel fine settimana. Questioni organizzative e logistiche impediscono loro di assistere alla finale di Champions League e dunque incontrare Silvio Berlusconi. Quindi colloquio rimandato, mentre comunque la trattativa prosegue, gestita per il gruppo orientale da Nicholas Gancikoff, il referente italiano di Sal Galatioto. Si lavora su cifre, su contenuti, sui componenti della cordata. A questo proposito, non trova ancora riscontri il nome di Robin Li, sesto uomo più ricco di Cina e coofondatore di Baidu, il motore di ricerca più popolare proprio in Cina. Il presidente Berlusconi sta continuando ad esaminare i documenti che gli vengono sottoposti perchè è chiaro che il suo desiderio è quello di affidare, eventualmente, la guida del suo Milan a mani ricche, ma soprattutto sicure a tutti i livelli. Nel corso di un incontro pubblico a Brugherio, ha confessato, però, ai colleghi del Corriere dello Sport, che i cinesi lo vogliono cacciare, non esaudendo così il suo desiderio di rimanere almeno altri due o tre anni alla guida della società. Il destino del Presidente si lega a quello di Cristian Brocchi. La partita contro la Juventus è molto piaciuta quanto a spirito e gioco proprio al massimo dirigente milanista, che ha definito il match dell’Olimpico ‘la partita più bella del Milan degli ultimi due anni’. Brocchi, intanto, sta già pianificando la prossima stagione che deve avere, in accordo con i dirigenti rossoneri, una chiara programmazione e una chiara strategia legata ai giovani. Coraggiosa e lodata, ad esempio, la scelta di schierare Calabria e De Sciglio nella finale. Il lavoro di Brocchi, poi, è stato apprezzato da quasi tutti i componenti del gruppo, che ha risposto con efficacia alle sollecitazioni tecniche, tattiche e mentali dell’allenatore rossonero, che frequenterà il master di Coverciano dalla metà del mese prossimo. Con la speranza, che lui e il Presidente, si ritrovino l’8-10 luglio, per la stagione che tutti al Milan considerano come quella della ricostruzione”.