Milan, la ricetta di Mihajlovic: squadra corta e ripartenze

Oggi pomeriggio la squadra rossonera riprenderà gli allenamenti in vista della trasferta di Empoli, gara in cui il Milan dovrà confermare quanto di buono fatto contro i viola. Infatti, domenica sera è arrivata la vittoria grazie ad una squadra compatta e più attenta alla fase difensiva, tipico delle squadre allenate da Mihajlovic.

Insomma, il serbo, la cui posizione è diventata più stabile dopo le ultime prestazioni, ha deciso di giocarsi le ultime chance a modo suo, abbandonando l’idea di un gioco spumeggiante, con tanto possesso palla e belle giocate, e abbracciando la sua filosofia, squadra corta, ripartenze, cinismo sotto porta e attenzione nella fase difensiva. Questo non farà piacere all’estetica e, soprattutto, al presidente Berlusconi, ma è il modo in cui si sono visti maggiori risultati.

Inoltre, Sinisa ha avuto altri risultati in questi mesi. Oltre a lanciare il giovane Donnarumma, ha anche recuperato giocatori come Montolivo (applaudito all’uscita dal campo domenica sera) e Honda, lavorando molto sulla testa dei giocatori e convincendoli a credere in loro stessi e in una tipologia di calcio diversa da quella praticata ad inizio stagione. Grazie al “Sinisa Style” il Milan sembra avere finalmente le sembianze di una vera squadra e la dirigenza può guardare al futuro con maggiore fiducia.

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