Milan, ricordi del tempo che fu

Sono passati diversi anni ormai, da quando il Milan dominava la scena italiana e soprattutto quella europea. Abbiamo tutti un ricordo sbiadito di quella squadra che dominava in lungo e largo i match, nei quali figuravano i vari Gullit, Van Basten, Weah e Shevchenko. Quel Milan, era senza ombra di dubbio una grande squadra, capace di abbattere le migliori squadre d’Europa, vincendo per l’appunto 7 Coppe dei Campioni, odierna Champions League. I rossoneri erano considerati la regina d’Europa, conquistando i più grandi appassionati di questo sport meraviglioso. La stessa situazione si ripeteva nel nostro campionato, nel quale il diavolo si dava battaglia con le migliori squadre d’Italia. Si trattava di una compagine che giocava un calcio molto propositivo, basta ricordare il fantastico Milan di Arrigo Sacchi, una vera e propria macchina da guerra.

Rapportando il Milan dei tempi andati a quello moderno, si ha una decadenza assoluta sotto tutti i punti di vista. La squadra allenata da Sinisa Mihajlovic è formata da un organico non all’altezza e da un gioco a sprazzi esaltante ma davvero troppo discontinuo. Insomma, questo Milan non ha nulla a che fare con lo “squadrone” dei bei tempi. C’è da dire che le epoche sono cambiate, ma il problema del Milan di quest’anno sembra riguardare la dirigenza; Galliani ormai non riesce più a dare il meglio, il braccio destro di Silvio Berlusconi è calato moltissimo negli ultimi anni. Basti pensare che quest’anno il Milan ha speso tantissimo sul mercato, circa 80 milioni, ma possiamo dire che questo danaro è stato speso molto male. La squadra non è completa e le colpe sono inevitabilmente della società milanista.

Bisogna ammettere però che periodi del genere capitano un po’ a tutte le squadre, sono momenti di transizione nei quali bisogna attendere solamente un cenno di risveglio da parte del presidente, il quale ha il diritto e il dovere di risollevare la propria squadra dall’orlo del baratro. Ci aspettiamo tutti una mossa di Berlusconi, il quale deve assolutamente porre rimedio a questa situazione. Sono ben troppi gli anni nei quali i rossoneri fungono da comparsa nel film della Serie A, adesso bisogna rialzarsi e tornare più forti di prima, ma visti i tempi, ci accontenteremmo almeno di ritrovare una squadra che sia all’altezza di quel grande Milan, che affascinò intere generazioni per anni e anni. Ci vorrà sicuramente del tempo ma l’augurio è quello di rivedere un diavolo rinvigorito, che non si china di fronte a niente e nessuno.