Milan-Sampdoria, Mihajlovic: “Sono convinto che domani la vinciamo”

Alla vigilia di Milan-Sampdoria, in conferenza stampa, l’allenatore rossonero Sinisa Mihajlovic, presenta così la gara di domani: “Dopo la partita con il Napoli abbiamo avuto più di 2 punti di media a partita e sono convinto che nelle restanti riusciremo a mantenere questa media. Abbiamo 6 partite fino al girone di ritorno, poi avremo quasi tutti gli scontri diretti nel girone di ritorno e sono convinto che possiamo fare meglio. La Sampdoria è una squadra ostica con giocatori che dalla metà campo in su possono risolvere la gara in qualsiasi momento. Auguro sempre il meglio possibile alla Sampdoria e al mio ex presidente auguro di non perdere mai il sorriso. Sono convinto che domani la vinciamo, sarà dura, ma dipende da noi. Sicuramente non aver quasi mai avuto Bertolacci ha pesato. Così come Balotelli, che spero di avere entro Natale. Indipentemente dal modulo avremo sempre 4-5 giocatori offensivi. Poi a volte non siamo riusciti ad esprimere questo potenziale offensivo, ma l’idea è sempre quella.”

Rispetto a chi accusa i giocatori di non avere personalità: “Sono tutti giocatori delle nazionali, quindi la hanno. Poi abbiamo perso contro una squadra che non è ultima in classifica, che ha battuto il Manchester City l’altro ieri. Poi certo, dovevamo fare meglio in fase propositiva, ma eravamo poco lucidi anche per la grande fase difensiva che abbiamo fatto. Soprattutto da parte degli attaccanti esterni. Ogni partita ha una storia a sè. Con l’Atalanta mancavano dei giocatori e ne abbiamo recuperati 3-4 all’ultimo. Contro la Juve è stata una partita equilibrata, abbiamo fatto poco sia noi che loro. La Fiorentina negli ultimi 3-4 anni gioca sempre le coppe europee, perciò non si può stravolgere le cose improvvisamente. Noi abbiamo cambiato giocatori, sistema di gioco e modo di lavorare. Se parliamo del Sassuolo, è una squadra forte, sicuramente non più forte del Milan, ma i conti si fanno alla fine.”

Sulla possibilità che questa partita possa rappresentare una svolta: “Non si può parlare di svolta per una partita, perchè magari abbiamo fatto delle partite bene ma poi abbiamo fatto male le partite dopo, abbiamo bisogno di trovare continuità. Abbiamo delle partite che sulla carta ci permettono di stare subito su in classifica. So che se giochiamo come sappiamo possiamo far bene. La svolta si vede sul medio-lungo periodo. So bene quello che è successo. Anche questa è una cosa che credo che avremmo potuto fare meglio. Nel girone di ritorno a parte il Napoli, le affronti tutte in casa e penso che sia più facile vincere in casa che fuori, anche se dipende da tanti fattori.”

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