Milan-Sassuolo 4-3: Analisi e Sintesi del match

Ecco un’analisi e una sintesi della partita Milan-Sassuolo 4-3.

Il Milan ha battuto la sua “bestia nera” il Sassuolo. Da quando i neroverdi sono saliti in Serie A con il Milan hanno sempre mostrato carattere e caparbietà, facendo vedere in campo uno spettacolo degno delle sfide un po’ datate come quando le grandi d’Europa erano proprio Milan, Juventus e Inter.

La partita che non ti aspettavi, un Milan diverso:

Quello di ieri sera è stato uno spettacolo che ha messo in croce diversi spettatori, prima con il vantaggio di Acerbi per il 1 a 2 e poi con il doppio vantaggio di Pellegrini, per il 1 a 3. Dopo il rigore procurato da Niang, però, e trasformato poi nel 2 a 3, il San Siro si è rianimato, come nelle grandi finali di un tempo, i giocatori in campo hanno saputo far sognare i tifosi: prima con il gol del 3 a 3 firmato da Locatelli, un gol impeccabile e di rara fattura, poi con il gol della “rinascita”, con il giocatore che mai di aspetti, Gabriel Paletta.

Un Milan rinato dunque, che soffre, ma si rialza e che non accetta un “no” come risposta. Potrebbe anche essere complice la forma poco brillante del Sassuolo, ma un Milan così lo si è raramente visto negli ultimi 3 anni: poco arrendevole, caparbio e sopratutto vincente.

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