Milan, Torres saluta: "Inzaghi puntava su altri giocatori"

L’Atletico Madrid lo ha riaccolto a braccia aperte e Fernando Torres non vedeva l’ora di tornare a casa. Scorrono i titoli di coda nel film con protagonista il Niño e il Milan e proprio lo spagnolo ha voluto salutare la sua ex società non senza un pizzico di polemica. Giunto sul finire del calciomercato estivo, Torres doveva essere il primattore di quel Milan che lo ha portato via dal Chelsea con qualche promessa forse non mantenuta e al termine della sua avventura in rossonero lo spagnolo si toglie qualche sassolino dalla scarpa: “Sono arrivato al Milan in estate perché mi era stato fatto capire che i rossoneri puntavano su di me, poi il mister ha puntato su un altro giocatore e la società mi ha fatto capire che aveva bisogni di un altro tipo di attaccante”.

Non fa nomi, ma è abbastanza chiaro il riferimento a Pippo Inzaghi e a quel Jeremy Menez che con la “scusa” del falso nueve ha sottratto il posto a chi “nueve” lo è veramente. Adesso che la parentesi al Milan è conclusa, Fernando Torres – come rivela nelle dichiarazioni riportate dalla Gazzetta dello Sport – è pronto a godersi il suo ritorno a Madrid: “Tornare all’Atletico è la cosa migliore, un sogno. Ringrazio comunque il Milan per la professionalità”.

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