Milan-Udinese Coppa Italia: il dinamismo friulano batte i molli rossoneri

Il Milan dice addio definitivamente alla Coppa Italia anche per la stagione 2013/2014 che dunque ora rischia seriamente di finire agli annali come una delle peggiori degli ultimi anni: la cura Seedorf ha funzionato solo in parte e per il nuovo tecnico rossonero si prospetta un lavoro davvero duro ed intenso nei prossimi mesi in cui dovrà essere bravo a dare quadratura ad una squadra che non sembra proprio in grado di trovare un equilibrio.

Rossoneri che abbandonano la coppa nazionale dopo essere passati addirittura in vantaggio dopo appena 6 minuti: tifosi del Milan in festa e che speravano finalmente di poter gioire e magari restare in lotta per conquistare un trofeo in una stagione che ha il sapore di magra. Nulla ha potuto la squadra di Seedorf contro l’Udinese di Guidolin che come ogni anno mette in difficoltà il Milan: troppo dinamici i calciatori friulani che dalla metà del primo tempo in poi mettono in costante difficoltà la retroguardia rossonera.

Rivedibili sia Mexes che Rami, ma ad allarmare sono le scarse propensioni offensive: l’Udinese non ha mancato azioni di rilievo e il gol di Nico Lopez dimostra come la difesa rossonera si sia fatta sorprendere in modo quanto mai goffo. Urge cambiare qualcosa ma soprattutto modificare questo aspetto del gioco del Milan, fin qui troppo statico e che contro avversari dinamici e veloci può indurre anche a prestazioni sfortunate: addio ad un altro obiettivo stagionale, ora Seedorf dovrà risollevare le sorti rossoneri quanto meno in campionato e nel doppio confronto contro l’Atletico Madrid.

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