Milan-Udinese Tim Cup, Tassotti: "Partita insidiosa, ma vinceremo"

Nella conferenza stampa della vigilia di Milan-Udinese, match valido per i Quarti di Finale di Coppa Italia, si è presentato davanti ai giornalisti, rispondendo alle loro domande, l’allenatore in seconda Mauro Tassotti su richiesta del tecnico Seedorf. Scelta alquanto singolare che sta ad indicare quanto l’olandese ci tenga ad avere un gruppo unito e affiatato, come rivela lo stesso Tassotti: Mi sento molto coinvolto da questa gestione tecnica come lo ero prima, e questo mi rende molto felice. Mi ha chiesto ieri di parlare alla vigilia di Coppa Italia e sono qui a farlo volentieri”.

Tassotti esamina subito la partita di domani che, nonostante il periodo poco fortunato che l’Udinese sta attraversando e nonostante i rossoneri siano favoriti, rimane una partita insidiosa e piena di ostacoli e per questo sarà necessario tenere gli occhi aperti: Le partite a eliminazione diretta sono sempre insidiose, noi siamo favoriti per il fatto di giocare in casa e per questo loro giocheranno più leggeri. Anche se l‘Udinese è in difficoltà, sono una buona squadra, hanno buoni giocatori e contro di noi in Coppa Italia hanno una tradizione favorevole. Quella della Coppa Italia è la strada che appare meno tortuosa per giocare il prossimo anno ancora in Europa. Faremo una formazione per vincere la partita”.

Da quanto emerge, nella partita di domani i rossoneri vogliono riproporre lo spirito e il gioco messo in campo domenica contro l‘Hellas Verona, partendo proprio dalla conferma del moduloContinueremo con il 4-2-3-1, sarà il nostro schema fino alla fine del campionato, è un modulo che rappresenta una evoluzione del 4-4-2. Nella prima mezz’ora contro il Verona, quando abbiamo giocato bene e nella loro metà campo, c’erano anche i difensori molto alti. Vorremmo fare questa pressione per tutta la partita, ci proveremo contro tutti, chiaro che sarà difficile con avversari più forti, ma ci proveremo.” 

Parla poi dei singoli, da BalotelliMario fa il centravanti da qualche anno sia in Nazionale sia al Milan. Prima faceva la seconda punta. Gli stiamo chiedendo una maggiore partecipazione dentro la partita da un punto di vista emotivo. Domenica lo ha fatto, con più serenità, anche se qualche volta ha sbracciato”, a Keisuke Honda: La sua posizione preferita è quella sotto l’attaccante, dietro l’attaccante, non ama molto andare largo. Nel nostro schema c’è la possibilità per i giocatori di cambiare di posto”. 

AC Milan v AC Spezia - TIM Cup

Per quel che riguarda l’arrivo di Seedorf, questo ha portato dei cambiamenti anche nell’atteggiamento dei singoli giocatori che mostrano maggiore attenzione e interesse per questo nuovo progetto: Certamente Seedorf ha portato una nuova attenzione, c’è sicuramente da parte di tutti una maggiore partecipazione alle cose che proponiamo, questo è indiscutibile. Stavamo attraversando un momento difficile prima e questo lo sapete tutti. Il cambio dell’allenatore ha generato una nuova attenzione da parte di tutti. Quando dico che Seedorf è attento a tutti i particolari, mi riferisco anche a riscaldamento e post-partita”.

Domani non ci sarà quasi sicuramente Bonera, mentre Abate e Constant sono in fase di recupero e potrebbero tornare a disposizione del mister e della squadra domenica. Rassicura, poi, su Pazzini: “Non ne avrà per molto, sta lavorando per rientrare”.

Infine parla delle possibili mosse di mercato soprattutto a seguito della cessione di Matri: Non credo che servirà un’altra punta. Quando è stato deciso il prestito di Matri la prima cosa che abbiamo chiesto era il ritorno di Petagna, c’era bisogno di un altro giocatore”, e conclude con alcune informazioni riguardo la situazione di Mexes: “Non stava benissimo, aveva qualche linea di febbre e ieri non ha partecipato all’allenamento per questo. Oggi vediamo”.

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