Milan Ultimissime: le 8 regole di Berlusconi per Mihajlovic

Un po’ come Mosè ricevette sul monte Sinai le tavole dei 10 comandamenti, Mihajlovic ha ricevuto, nel corso del colloquio tenutosi nei giorni scorsi con Silvio Berlusconi, 8 regole che, se seguite, dovrebbero portare il Milan a risollevare le proprie sorti in campionato e raggiungere, a fine stagione, l’obiettivo prefissato che dovrebbe far vedere in un orizzonte seppure remoto, la coppa dalle grandi orecchie.

Queste prime giornate di campionato non hanno soddisfatto nessuno, tanto meno Berlusconi che ha cercato quindi di correre ai ripari. In attesa che si apra la sessione invernale di calciomercato sarà bene pescare dal proprio mazzo le carte migliori e per tale ragione il patron dei rossoneri ha stilato un elenco di 8 regole che dovrebbero permettere alla squadra di Mihajlovic di raddrizzare il tiro già nella partita della prossima giornata, Torino-Milan.

  1. Il primo cambiamento da effettuare riguarda il modulo di gioco. Visti i pessimi risultati ottenuti con il 4-3-1-2, il presidente Berlusconi pare aver consigliato a Mihajlovic di ricorrere al 4-4-2, modulo tra l’altro usato nell’amichevole contro il Monza come test.
  2. Bisogna puntare, se non obbligatoriamente, almeno con maggiore frequenza su giocatori come Mexes, Balotelli e De Jong. Se l’ultimo è arruolabile immediatamente, il francese pare si stia ancora riprendendo dall’infortunio e SuperMario è alle prese con la pubalgia e, se per la partita contro il Torino non dovesse farcela, dovrà essere preso in considerazione dalla prossima.
  3. Torino, Sassuolo e Chievo sono partite che il Milan dovrà vincere. Tuttavia, poiché i rossoneri vengono da un momento difficile, Berlusconi si “accontenterebbe” di due vittorie su tre: sei punti permetterebbero di risollevare la posizione in classifica.
  4. Nelle partite che verranno il Milan dovrà mostrare il proprio carattere ed essere padrone del campo e del gioco.
  5. Mihajlovic, nel corso della stagione e a partire dalle prossime partite, dovrà puntare, come richiesto da Berlusconi nella quinta regola, su Romagnoli, vista l’immane spesa sostenuta durante il mercato per portare il giocatore a Milanello, e Calabria che ha dimostrato buone doti ogni qual volta è stato chiamato in causa.
  6. Al termine della stagione il Milan dovrà aver conquistato almeno il terzo posto in classifica, posizione che permetterebbe ai rossoneri di disputare la Champions League, pur partendo dai preliminari, nella stagione 2016-17.
  7. Occorrerà resistere dalle pressioni mediatiche e non lasciarsi sopraffare, mostrando di possedere un carattere forte.
  8. Tenere come esempio Milan-Napoli e ricordarsi, da qui al termine della stagione e nelle stagioni che verranno, di non fare più brutte figure. Si sta parlando pur sempre del Milan e certe figuracce i rossoneri non possono permettersele.

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