L’avvocato Giuseppe La Scala uno dei piccoli azionisti del Milan, è intervenuto a TMW radio per fare il punto sulla situazione societaria che sta vivendo il Milan in questo periodo di malumori e musi lunghi.

Il 99.97% del Milan è di Fininvest, la presenza di noi piccoli azionisti è relativa, lo stesso Berlusconi ha sempre dichiarato che il Milan è dei tifosi. I piccoli azionisti devono confrontarsi con l’attuale dirigenza, che ha il compito di riconsegnare a fine mandato un Milan migliore di quello ricevuto”.

Dopo decenni di grandi successi, adesso il crollo:

“Dopo venti anni ad altissimi livelli, la società rossonera è crollata completamente. Sono tre anni che il Milan perde ricavi e soprattutto registra un passivo pari alla metà del fatturato, allo stesso tempo non si cerca mai di cambiare un progetto che sta portando ad un fallimento dopo l’altro”.

Il passivo sarebbe ormai insostenibile:

“La situazione è disastrosa, il passivo è arrivato a cifre inconcepibili, tecnicamente il Milan è una società fallita che riesce ad andare avanti grazie al suo azionista di maggioranza.
C’è bisogno di una repentino cambio di rotta, serve una revisione sia manageriale che sportiva”.

La nuova società dovrà avere alla base un progetto completamente rinnovato sotto tutti gli aspetti:

“Bisogna attivare un nuovo progetto, con nuove proposte molto più interessanti e concrete.
Se il primo passo della società verso un rinnovamento totale, sarebbe rinnovare il contratto di Montolivo a cifre esorbitanti, non so dove andrà a finire questo Milan”.

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