Milan venduto ai Thailandesi, Berlusconi: “Rimango Presidente”

Il Milan è stato venduto ai Thailandesi (ma Berlusconi rimane presidente): è arrivata la notizia bomba che i tifosi milanisti attendevano da ormai oltre due mesi, da quel fatidico incontro tra il presidente dei rossoneri Silvio Berlusconi e Bee Tauchaubol, durante il quale i due sembravano aver raggiunto un’intesa di massima sulla parziale cessione dell’A.C. Milan. Al termine del meeting di Arcore, da cui sono trapelate le prime percentuali sulla vendita della società, è stato intercettato ai microfoni dei giornalisti, presenti all’esterno dela villa, proprio il numero uno di Forza Italia, che ha commentato così la decisione appena maturata: “Mr Bee potrà sviluppare il marchio Milan nei mercati asiatici, garantendo alla società e al marketing della stessa una più fluida diffusione e un maggiore guadagno. Naturalmente, – aggiunge – io mantengo la maggioranza de club e conservo la carica di presidente del Milan.”

Approfittando della ghiotta occasione, la stampa ha raccolto anche un parere sull’esonero di Pippo Inzaghi e sul nuovo allenatore Sinisa Mihajlovic: “Ringrazio Pippo per tutto quello che ha fatto per noi, ma era il momento di cambiare. Mihajlovic è una persona di livello, competente di calcio e di grande polso.”

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