Molestie, Tavecchio accusato da una dirigente

Una nuova bufera nei confronti dell'ormai ex presidente della FIGC

Carlo Tavecchio che, nel pomeriggio di ieri si è dimesso dalla carica di presidente della FIGC, ora è accusato di molestie da una dirigente. Un’altra bufera quindi si abbatte sul mondo del calcio italiano, dopo la mancata qualificazione ai Mondiali in Russia del 2018, eliminati dai Play-Off dalla Svezia con conseguente esonero di Gianpiero Ventura.

La donna avrebbe raccontato di esser entrata nell’ufficio di Tavecchio per discutere di faccende lavorative. L’ex presidente l’avrebbe provato a toccarla e difronte alle proteste della donna avrebbe chiuso le tende in modo da non poter far vedere nulla all’esterno. Non si tratterebbe di un episodio isolato. Secondo quanto riportato dalla dirigente, queste molestie si sono susseguite nel tempo.

La denuncia della donna è stata emessa alla Procura della Repubblica di Roma. Infatti, avrebbe raccontato di aver subito anche violenze morali e psicologiche e di esser in possesso di registrazioni audio e video che potrebbero confermare tutte le accuse.

Insomma una vera e propria bufera si è abbattuta su Tavecchio che, proprio nella giornata di ieri, dopo un primo rifiuto alle dimissioni dalla carica, si è dimesso dal presidente della FIGC. Nella conferenza stampa ha voluto sfogarsi dichiarando: “Pago io per ventura altrimenti sarei stato un genio. le mie dimissioni sono state un vero e proprio atto politico. Siamo arrivati al punto tale da esserci troppe speculazioni“.