Mondiali 2014, Algeria dona premio agli abitanti della Striscia di Gaza

Nobilissimo gesto della Nazionale dell’Algeria. Al rientro in patria dopo l’esperienza ai Mondiali 2014, la compagine africana ha deciso di donare il proprio premio in denaro agli abitanti della Striscia di Gaza. A spiegare la decisione è uno degli attaccanti del team nordafricano, Slimani: “Loro ne hanno più bisogno di noi”. Il premio, stando alle indiscrezioni raccolte dalla stampa locale, si aggirerebbe intorno ai 9 milioni di dollari, una somma che permetterebbe, a chi ne beneficerà, di risolvere vari problemi impellenti.

Grande il bagno di folla che ha accolto gli algerini al loro rientro ad Algeri: cori per tutti, in particolare per il portiere Mbolhi, per il numero 10 Feghouli e per lo stesso Slimani. Osannato il ct Halilhodzic, per il quale la piazza e il presidente del Governo hanno chiesto a gran voce la riconferma, essendo stato il primo a guidare l’Algeria per la prima volta oltre la fase a girone di un Mondiale.

Tantissimi gli striscioni di ringraziamento per tutta la squadra dell’Algeria. Il gesto della donazione del proprio premio agli abitanti della Striscia di Gaza dà ancora più valore all’impresa che le Volpi del Deserto (così sono soprannominati i calciatori della Nazionale) hanno compiuto durante i Mondiali 2014, uscendo per un soffio al cospetto della più forte e quotata Germania.

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