Morto Vincenzo Cosco, l’allenatore della Torres con il cancro

Vincenzo Cosco, il tecnico di origini molisane che a dicembre si è dimesso dal suo incarico alla Torres per curarsi da un tumore, non ce l’ha fatta ed è morto questa notte a Larino, dove era stato ricoverato negli ultimi giorni a causa dell’aggravarsi della malattia.

Cinquantuno anni, Cosco già nel 1996 aveva dovuto affrontare una dura battaglia contro un cancro, che però in quella occasione era riuscito a sconfiggere. La sua storia ha commosso l’Italia pallonara e non, anche perchè Cosco aveva deciso di rivelare pubblicamente il motivo del suo addio alla panchina della Torres, sensibilizzando un po’ tutti su un problema grave come il cancro. “Bisogna parlarne, così lo si sconfigge più facilmente” amava ripetere.

Non a caso ha fatto di uno slogano uno stile di vita: “L’uomo che combatte non perde mai”. Uno slogan che non più tardi di quindici giorni fa (era il 26 aprile) i ‘suoi’ ragazzi della Torres e della tifoseria sarda hanno fatto stampare su uno striscione per festeggiare la salvezza della squadra in Lega Pro. Una salvezza, manco a dirla, dedicata a lui.

Cosco nella sua carriera da allenatore ha vinto ben otto campionati, l’ultimo l’anno scorso al Matera in Serie D, riportando la squadra della città dei sassi tra i professionisti dopo molti campionati dilettantistici. Ha allenato anche all’estero, in Ungheria (il Sopron) prima di ritornare in Italia.

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