Moviola in Campo nel Calcio: Ufficiale sperimentazione per due anni

E’ notizia di oggi che il Board della Fifa avvia ufficialmente la sperimentazione per due anni della moviola in campo nel calcio. Dopo la goal line technology, questo è un nuovo passo storico per il calcio. Il ricorso alla moviola si potrà chiedere per goal, espulsioni e rigori, ma l’ultima parola sarà quella dell’arbitro del match. Euro 2020 potrebbe essere il primo torneo ad adottare questo nuovo sistema.

Una cosa è sicura, il video non potrà disciplinare tutti i casi. L’idea è di applicarlo dopo il gol, per valutare se c’è stato fallo, palla fuori, fuorigioco e inoltre per l’espulsione diretta e il rigore, cioè episodi che cambiano la gara. Escluse invece sia la punizione dal limite dell’area sia l’ammonizione. La cosa si complica quando, in caso di episodio che merita la revisione, il gioco non si ferma. Nel protocollo c’è la possibilità di fermarsi se la palla è in una zona non influente, o di aspettare un stop (ma se l’azione continua per minuti?). E c’è sempre l’opzione “challenge”, cioè che i tecnici chiedano una verifica video. La cosa certa è che le gare saranno più lunghe.

Non solo: il video potrebbe non risolvere il caso. Quante volte la moviola tv scatena interpretazioni contrastanti? L’ultima parola spetta all’arbitro. E sarà lui a vedere il monitor, posto a bordo campo, facile da raggiungere. Altri problemi: chi è ammesso alla visione? Tecnici? Capitani? Difficile. E chi gestisce le riprese? Se si vuole partire ad agosto serve l’approvazione oggi. L’Italia ha confermato la disponibilità come Olanda (dove il video è stato testato), Brasile, Usa, Germania, Francia, Inghilterra, Scozia e la Coppa America. Tutti potrebbero ricevere l’ok, per avere più risposte. Ma in quali tornei? Decide il Board, non le federazioni. Serve continuità, non convince l’opzione altissimo livello (Champions, Serie A). Più probabili coppe nazionali e B.

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