Napoli, ai Funerali di Ciro Esposito il dolore della piazza

In tanti all’ultimo saluto a Ciro Esposito in piazza Grandi Eventi a Scampia. Oltre tremila le persone presenti per salutare l’angelo, o meglio eroe, Ciro così come è stato definito da tutti. Il tifoso del Napoli ferito, poi mortalmente, lo scorso 3 maggio prima della finale di Coppa Italia tra Fiorentina-Napoli è stato ricordato dalle istituzioni amministrative e sportive, ma anche da tante tifoserie, non solo quella napoletana, e poi da numerosi cittadini, suoi amici e conoscenti.

Le parole più toccanti sono state quella della madre Antonella: “Abbiamo tanto pregato, io e mio figlio, e dopo la preghiera, su di noi è scesa la pace. Dovete tenere alta la bandiera di Ciro”. A seguire quella della fidanzata Simona: “Basta con la violenza perché così Ciro lo uccidete due volte”. De Laurentiis, presidente del Napoli, ha parlato della morte del calcio e di “…quella Coppa Italia vinta che non ha alcun valore”. Il più duro è stato il sindaco di Napoli Luigi De Magistris: “Paghi anche chi non ha garantito l’ordine pubblico, perché l’ordine pubblico quel giorno a Roma non ha funzionato”. Malagò, presidente del Coni, ha invece proposto un premio nel ricordo di Ciro. L’avvocato Angelo Pisani, presidente della Municipalità, ha invece sottolineato: “Che il suo gesto eroico sia da esempio“.

Ma in piazza c’erano tanti suoi amici e soprattutto i tifosi delle Curve: quelli con cui Ciro trascorreva le sue ore di appassionato del Napoli. Proprio loro i rappresentanti della Curva A e di quella B hanno scritto su un lungo drappo: “La Napoli ultras con un degno figlio degli ultrà. Ciao Eroe”.

L’APPROFONDIMENTO DI CALCIOMERCATO NAPOLI SUI FUNERALI DI CIRO ESPOSITO