Napoli, De Laurentiis: “Sarri? Spero che resti a lungo”

Ecco le parole del numero uno del club partenopeo

Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, ha parlato in un’intervista parlando del suo rapporto con il tecnico dei partenopei Maurizio Sarri e anche della Juventus, rivale di sempre, che, sin a questo punto del campionato, in pausa per le Nazionali, ha distaccato di due lunghezze in classifica dopo la vittoria per 3-0 sul Cagliari al San Paolo.

Su Milik, che si è di nuovo infortunato durante la gara contro la SPAL, vinta per 3-2, e del suo rapporto con Sarri, ha risposto: “Ora nel mercato di gennaio dovremo capire se Inglese del Chievo potrà anticipare il suo arrivo a Napoli di sei mesi. Di Sarri sono rimasto colpito sin da subito sentendomi anche le critiche dalla Curva. E’ un uomo molto preparato. Spero che resti in questa squadra a lungo. Se non fosse così ne troveremo un altro. Ha un organico di 25 giocatori in rosa, se dovesse accorgersi che qualcuno molla la presa, andremo alla ricerca di un sostituto“.

Sulle prestazioni della squadra dopo le prime sette giornate della Serie A, De Laurentiis ha dichiarato: “Lo scorso anno eravamo impegnati a come poter sostituire Higuain. Alla fine abbiamo reputato che Milik fosse la scelta giusta, ma dopo poco tempo si è infortunato. Con Sarri che ha spostato Mertens come centravanti, abbiamo risolto tutti i nostri problemi. L’unico rammarico sono quei punti persi che, alla fine, ci hanno fatto perdere il campionato“.

Sulle rivali del Napoli di questa stagione, ha commentato: “La Roma è una squadra che mi piace molto. Mi ha molto sorpreso la capacità di Di Francesco di esser già pronto per una squadra come questa, nonostante sono stati ceduti giocatori del calibro di Salah e di Rudiger. Sta portando avanti il peso di una piazza molto importante per questo campionato. La Juventus la vedo un po’ preoccupata. Non hai più quella piena certezza dopo aver vinto sei scudetti consecutivi. Negli ultimi anni hanno perso grandi giocatori. C’è ancora Chiellini, ma Bonucci è andato al Milan. Secondo me era il giocatore fondamentale per questa squadra. Pirlo non è stato sostituito, mentre Pogba me lo sarei tenuto“.

Inoltre, sul nuovo sistema della Var, ha aggiunto: “Fino a questo momento ha risolto molti problemi. Ho sentito che rallenta le partite, ma non è così. Infatti il gioco si velocizza ma non viene spezzato. Anche la figura dell’arbitro è stata rivalutata perchè alle furbate non si può sfuggire“.

Sui rinnovi di Ghoulam e di Reina, ha risposto: “Con Reina mi sono bloccato, l’agente mi aveva chiesto di fargli firmare un contratto triennale. Ma su questo non sono d’accordo. C’è sempre la possibilità di rivedere le cose. Avevo in mente delle altre trattative, ma nessuno voleva fare il dodicesimo. Ghoulam è un giocatore che mi terrei a vita, ma sarò io a decidere se inserirgli una clausola o meno. Se dovesse pretendere una cifra spropositata, a quel punto non se ne fa più nulla“.

Sui diritti televisivi all’estero e sulla sua volontà di una Serie A a 16 squadre, il residente del Napoli ha concluso così la sua conferenza stampa: “Sono d’accordo sul campionato a 16 squadre. Al momento non è veritiero perchè c’è troppa differenza tecnica. Non capisco nemmeno il motivo di chi è promosso e deve utilizzare il paracadute. Per i Diritti Tv, Infront ha fatto un’asta. Sono un po’ critico con questo mondo anche perchè penso che le cose si possano fare meglio. Ho fiducia nel nuovo presidente del UEFA“.