Napoli-Juventus 2-1, le Pagelle dei Bianconeri (2015-16)

Il Napoli si impone sulla Juventus grazie alle reti di Insigne e Higuain. Inutile il primo gol in bianconero di Mario Lemina, che riapre momentaneamente i conti, senza però condizionare il risultato finale. Sarri ha preparato al meglio la super sfida, mentre Allegri ha dimostrato ancora una volta di non aver trovato una vera identità alla sua squadra, incapace di individuare uno stile di gioco e soprattutto un modulo tattico.

Ecco le pagelle dei bianconeri:

BUFFON (Voto 6): Viene impensierito un paio di volte dai contropiedi partenopei, mentre non può nulla sui gol di Insigne e Higuain;

PADOIN (Voto 7): Dopo le tante critiche ricevute, va in campo con la convinzione necessaria per affrontare al meglio una partita così sentita. Buone le sue avanzate, ma i compagni non concretizzano i suoi cross pericolosi; (sost. ALEX SANDRO s.v.)

BONUCCI (Voto 6,5): Sempre preciso nei suoi anticipi e nelle sue chiusure, tranne nell’occasione del gol di Insigne, dove si fa cogliere impreparato, non riuscendo a chiudere sul passaggio di Higuain;

CHIELLINI (Voto 7): Uno degli ultimi a mollare. E’ una sicurezza, fa di tutto per aiutare Buffon e compagni a limitare le avanzate avversarie, anche se nell’azione della prima rete avrebbe potuto evitare che Higuain si girasse e servisse Lorenzo Insigne;

EVRA (Voto 6): Non si risparmia mai, ma in certe circostanze si sente la mancanza di un tornante puro come Alex Sandro, capace di spingere sempre e comunque sulla fascia sinistra, e in grado di tenere in costante apprensione Hysaj;

HERNANES (Voto 4,5): Il peggiore in campo. Subisce gli effetti del pressing asfissiante del Napoli, andando spesso in difficoltà e regalando la palla ad Higuain nell’occasione della seconda rete azzurra; (sost. CUADRADO: Voto 6,5)

LEMINA (Voto 6,5): Mario trova il primo gol in bianconero, ma non basta. Sarebbe stato più opportuno un suo utilizzo davanti alla difesa, ma le sue caratteristiche gli permettono di interpretare al meglio anche il ruolo di mezzala;

POGBA (Voto 5): Non è neanche il lontano parente del vecchio Paul. Eccessive le finte e i suoi dribbling, inutili in varie circostanze;

PEREYRA (Voto 6,5): Corre tanto, dà tutto, ma è la squadra che non gira. Mancano i risultati, non le prestazioni. Bisogna continuare a lavorare;

ZAZA (Voto 6): L’impegno c’è. Lavora per la squadra, ma si fa trovare spesso e volentieri in fuorigioco, vanificando l’azione costruita dai compagni;

DYBALA (Voto 6): Non riesce mai a trovare la posizione durante i 90 minuti, ma nel secondo tempo trova il guizzo giusto e serve l’assist a Lemina per il gol che ha riaperto la gara; (sost. MORATA: Voto 5,5)

ALLEGRI (Voto 5): E’ in stato confusionale. Non è stato capace finora di ridisegnare la sua Juve, cambiando spesso, probabilmente troppo, schema di gioco durante i 90 minuti. 3-5-2, 4-3-1-2, 4-3-3, qual è la formula giusta?