New York Times, Milan escluso dall’Europa?

I rossoneri rischia l'esclusione dalle coppe europee, intanto Li invia la seconda tranche per il rifinanziamento del club.

La qualificazione alla prossima Europa League il Milan se l’è sudata e guadagnata sul campo, eppure potrebbe non prendere parte alla prossima edizione che verrà. A lanciare la notizia è come sempre il New York Times, da sempre vicino alle vicende di Mr. Li, ma le attese sono tutte per il verdetto di metà giugno a Nyon.

Cosa scrive il New York Times

Gli investigatori della Uefa avrebbero raccomandato l’esclusione dei rossoneri dalle competizioni europee” – scrive il quotidiano statunitense. Il perché è presto detto: non vi sono solidità finanziarie, a parte Elliot, e certezze societarie.Trattandosi al momento di una semplice indiscrezione, o di una cattiva sensazione come è percepita in casa Milan, bisognerà attendere il verdetto della  Adjudicatory Chamber, la camera giudicante dell’Uefa, che stabilità le sorti europee del diavolo.

La difesa del Milan e l’aumento di capitale.

La difesa del Milan verte tutta sulla differenza tra la società Milan, in quanto patrimonio del calcio italiano ed europeo, e il suo proprietario, Li. Un tentativo che secondo i tabloid americani fallirà. Il fondo Elliot è alle porte e attende solo un passo falso dei cinesi per subentrare prepotentemente nella partita.

Li intanto ha una settimana per rispondere ancora presente agli impegni presi con il cda per l’aumento di capitale. I primi 10 milioni sarebbero arrivati e a fine maggio, primi di giugno, dovrebbero (il condizionale in questo caso è d’obbligo) arrivare i successivi 10 milioni pattuiti. Anche in questo caso, come nel precedente, dovrebbe essere Mr. Li a farsi carico della spesa, con Elliot pronto a intervenire in caso di insuccesso cinese. Al momento il Broker cinese sembra aver assolto ai suoi doveri: difficile che il bonifico venga letto in questi giorni, più probabile parta in queste ore dalla Cina, e arriverà a Milano per la settimana seguente.

Gestione societaria

Per la gestione delle casse Milan il cda aveva chiesto a Mr. Li un finanziamento che superasse di poco i 40 milioni di euro suddivisi in varie tranche. La prima, da circa 11 milioni, è arrivata alla fine di aprile, mentre ora c’è attesa per la seconda tranche da 7 milioni circa che dovrebbe arrivare. Sono attese nei mesi successivi altre tranche che il proprietario cinese dovrebbe versare nelle casse del Milan.

Cifre importanti, ma attorno alla riuscita del rifinanziamento adesso c’è molta più fiducia. Dopotutto il mancato versamento del denaro avrebbe fatto scattare le clausole di contratto stipulato con Elliot e dunque un’intromissione massiccia degli americani sul Milan. Uno smacco che Li non vuol subire e anche stavolta sembra pronto a difendere da americani e Uefa.