News Milan, Tassotti: "Avrei allenato ancora se me lo avessero chiesto"

Avrei allenato ancora se me lo avessero chiesto“. Così Mauro Tassotti in una intervista al Corriere della Sera. L’ex vice-allenatore rossonero spiega al principale quotidiano italiano il suo nuovo ruolo nel Milan (supervisor extra rosa) ma anche che avrebbe potuto continuare ad allenare, sia come vice sia alla guida della prima squadra. Ma vediamo nel dettaglio le sue dichiarazioni.

Per quanto riguarda il suo nuovo ruolo, afferma: “Si tratta di seguire il percorso di crescita dei nostri ragazzi in prestito ad altri club, e capire se sono pronti per tornare in prima squadra o se hanno ancora bisogno di fare gavetta”. Quindi fa un riferimento: “Dobbiamo evitare che in futuro si verifichino altri casi Darmian. Era del nostro settore giovanile, ora sta andando al Manchester United per 20 milioni”.

Invece, sul come è maturata questa scelta: Galliani mi ha proposto tre opzioni, e questa mi è piaciuta subito, anche se avrei continuato ad allenare senza problemi. Non avevo desiderio di cambiare e non avevo messo in preventivo un mutamento. Però è normale che quando arriva un nuovo tecnico, lo segua il suo staff”. Poi precisa: “Affronterò questo nuovo ruolo con entusiasmo, d’altronde non mi vedo a stare fermo”.

Chiusura su tre tecnici che hanno allenato il Milan, a partire dalle ultime due esperienze: “Clarence aveva il diritto di scegliere i suoi collaboratori, però se fosse rimasto me ne sarei andato. Su Inzaghi:Sono stato felice di lavorare con Pippo, anche se lui si trovava meglio con Andrea Maldera ma non ci sono stati problemi”. E infine su Ancelotti: “Con lui abbiamo vinto tutto, sono stati anni belli”.

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