Notizie Inter, Bardi: "Voglio giocare, Chievo opzione concreta"

Francesco Bardi è tornato all’Inter dal prestito al Livorno ma, salvo clamorosi sviluppi (leggi cessione di Handanovic), non dovrebbe rimanere a Milano. Secondo le ultime notizie che arrivano da casa Inter, il giovane e talentuoso portiere sarà destinato ancora una volta in una società amica per continuare il processo di maturazione e, dopo l’esperienza di Livorno, per lui il prossimo futuro potrebbe tingersi di gialloblu e chiamarsi Chievo Verona.

Lo stesso Bardi, ai cronisti di Tuttosport, ha lasciato intendere di essere vicino ai clivensi: Chievo? Non escludo nulla, Italia o estero vanno bene, l’importante è avere l’opportunità di migliorare. Sono convinto che l’Inter, per interesse comune, saprà indirizzarmi verso il club adatto. Ho sentito le parole di Thohir o Ausilio sul sottoscritto, mi hanno fatto piacere”. Il Chievo come tappa importante per un ritorno, magari nel 2015, all’Inter“Quello resta il sogno, ma non mi do scadenze. Sono giovane, ho tanti anni davanti”.

Bardi-Livorno

Bardi dà uno sguardo ai Mondiali. Niente da recriminare per la chiamata di Perin come terzo portiere della spedizione, sebbene il genoano sia la sua riserva in Under 21: “Penso che sia giusto che ci sia andato Mattia, ha fatto un grande campionato. Lui, come me, al primo anno in A al Pescara ha alternato cose buone ad altre meno, ma alla seconda stagione è esploso. Può essere un esempio, bisogna non esaltarsi né deprimersi, ci vuole una grande costanza psicologica. Comunque tornando all’azzurro, in questo momento la mia nazionale è l’Under, la sento casa mia”. 

L’ultima battuta è di nuovo per l’Inter, la società che ne detiene il cartellino. Chievo o meno, Bardi è sempre concentrato sui colori nerazzurri: “Per me è un orgoglio far parte di un club del genere. Credo di essere in ottime mani e sono sicuro che la società farà la scelta migliore per il mio percorso come per altri ragazzi come Mbaye, Bianchetti e Crisetig. Il mio obiettivo è giocare e l’Inter lo sa. Ecco perché sono tranquillo”. 

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