Notizie Inter, Jonathan: "Sono felicissimo qui. Kovacic è fortissimo"

È certamente una delle più belle sorprese di questa prima parte di stagione nerazzurra. Il brutto anatroccolo sembra ormai essersi trasformato in un cigno bello e sicuro di sé. Stiamo parlando dell’esterno destro dell’Inter, Jonathan, oggi idolo indiscusso dei tifosi della Beneamata che domanica, come al solito, sarà tra i titolari per l’importantissima partita contro il Milan. La cura Mazzarri gli ha fatto bene, e il brasiliano è diventato una pedina fondamentale nello scacchiere dell’allenatore toscano. Ad un’intervista rilasciata ai microfoni di Radio Deejay, il giocatore ribadisce come la fiducia che allenatore e compagni gli dimostrano sia alla base del suo cambiamento: “Ho detto tante volte che la fiducia è la cosa più importante per un giocatore. Mi mancava giocare e conoscere bene il calcio italiano […] Ora è da tre anni che sono in Italia e soprattutto sento la fiducia del mister che prima mi mancava. Io ho sempre saputo delle mie qualità, sono contento di questo momento”.

Al suo arrivo in Italia il brasiliano era stato subito paragonato ad un suo connazionale, ex interista, Maicon. Un paragone illustre che però Jonny ha sempre umilmente rifiutato: “Al mio arrivo tutti mi paragonavano a Maicon, mentre io ho detto subito in conferenza stampa che non ero il nuovo Maicon. Hanno creato aspettative troppo grandi su di me”. Nell’intervista gli viene chiesto un suo parere sul croato Mateo Kovacic, giocatore su cui l’Inter sembra aver investito, rifiutando anche delle offerte allettanti da parte del Manchester United e dello Shaktar Donetsk. Jonathan ha le ide chiare sul compagno di squadra: “Kova è un giocatore fortissimo, si vede in allenamento e anche in partita che ha un passo diverso ed è più veloce degli altri. Ma è giovane e deve imparare qualcosa di tattica così come me e tutti gli altri. Il mister lo sta facendo allenare bene, però a un giocatore serve giocare con continuità e magari è questo che manca a lui”.

Mateo Kovacic Inter

Infine, una battuta in merito alla speranza di una sua convocazione in Nazionale per i Mondiali che si terranno in Brasile nel 2014: “Non ho mai avuto l’opportunità di essere convocato, ma io so che sto facendo bene e so che Scolari mi conosce, però ci sono calciatori importanti nel mio stesso ruolo. Se arriva la convocazione va bene, altrimenti sono concentratissimo sull’Inter e continuo a lavorare qui. Se non arriva sono contento ugualmente perché mi trovo in un grande club come l’Inter e so che altri vorrebbero stare al mio posto”.

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