Notizie Inter, Krhin: "Quando mi hanno chiamato non ci ho pensato due volte"

Terminata la seduta mattutina di allenamenti, è tempo di presentazione per René Krhin. Lo sloveno si è sistemato il sala stampa insieme all’altro nuovo arrivato, il portiere Tommaso Berni, per rispondere alle domande dei giornalisti presenti a Pinzolo. Krhin spiega i motivi che lo hanno spinto ad accettare il rientro all’Inter“Sicuramente un altro anno in una squadra media non mi farebbe male, però quando l’Inter ti riprende non puoi pensarci qui due volte. Ho fatto qui il vivaio, vedere giocatori che rientrano per me vuol dire che la squadra sta facendo un buon lavoro sui giovani. Non farei altra scelta”.

Nel 3-5-2 mazzarriano, Krhin può giocare sia davanti alla difesa che come mezzala: “In questi giorni ho avuto la conferma che mister Mazzarri è un allenatore che cura ogni dettaglio. Io ora sto giocando davanti alla difesa, ma ho fatto tante partite come mezzala. Ci saranno tanti impegni e tante partite, ci sarà spazio per tutti. Io devo lavorare per farmi trovare pronto ad ogni evenienza”. 

Anche se da comprimario, Krhin era parte integrante dell’Inter del Triplete. Quella squadra ora non esiste più ma Krhin trova elementi altamente positivi anche in questa compagine: “Ho lasciato un gruppo fantastico, ma ho trovato in questo gruppo grande serietà quindi già adesso possiamo ripeterci”. L’ultima battuta è per la sua ex squadra, il Bologna“Mi è tanto dispiaciuto non essere riuscito a centrare la salvezza, perché in quattro anni ho conosciuto un ambiente meraviglioso. Avevamo valori importanti, ma ci sono stati alcuni episodi contrari. E’ andata come è andata, ma spiace”.

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