Notizie Inter, Samuel: "Puntiamo all'Europa"

Walter Samuel è stato intervistato da Inter Channel sul momento della squadra, sugli obiettivi stagionali ma anche sulla sua attuale condizione fisica. Il difensore argentino, che con Mazzarri non riesce a trovare molto spazio, ha rilasciato tante dichiarazioni che meritano attenzione.

Sull’ultimo anno in nerazzurro, The Wall dichiara: “E’ stato un anno difficile per me, da dimenticare. Con Stramaccioni ho giocato tanto, poi ho avuto questa infiammazione al tendine e sono stato molto fuori perché avevo paura che si potesse rompere. Quando gioco mi sento bene, purtroppo ultimamente mi sono infortunato spesso. Fino a 29 anni nessun infortunio, poi diversi. Fermarmi non mi piace, non ho davanti ancora una carriera lunga.” 

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Tra le delusioni recenti c’è l’eliminazione dalla Coppa Italia, l’unico trofeo che realisticamente l’Inter poteva pensare di conquistare quest’anno: “Non ho giocato tantissimo, preferisco non parlare. Io preferisco parlare poco. Brucia sempre rimanere fuori, noi qualche volta l’abbiamo vinta. Le partite diventano bellissime quando si arriva in semifinale o in finale. E’ stato brutto per il gruppo averla persa. Era un trofeo che si poteva vincere, in campionato siamo lontanissimi. Il nostro obiettivo adesso diventa arrivare in Europa. Dobbiamo comunque essere realisti, le altre non stanno mollando.”

Dichiarazioni anche sul tecnico Mazzarri (“Con me è stato sempre diretto. Tutti vogliamo giocare, ma rispettiamo le sue scelte. All’inizio dell’anno ha parlato con tutti noi e anche durante la stagione parla molto”) e sul campionato della sua squadra (“Le tre squadre che stanno davanti non mollano, noi dobbiamo provare a superare Fiorentina e Verona. Manca ancora tutto il girone di ritorno.)

Mazzarri Inter

Non potevano di certo mancare le domande sulla situazione societaria, sul presidente Thohir e sul presidente uscente Moratti: “Ho condiviso molte cose con il presidente Moratti. Il cambio societario è stata una cosa inaspettata, non ci pensavamo all’inizio. Noi comunque non pensiamo a ciò che succede fuori dal campo. Noi non pensavamo a quello che scrivevano i giornali. Con Moratti il momento più bello è stata la Champions, ma anche la partita di Siena che ci ha portato lo scudetto. Per come era sofferta la partita è stato per lui un bellissimo momento. Thohir? Cerca di starci vicino, parla con noi.”

Walter Samuel non vuole fare, però, promesse ai suoi tifosi perché sa bene che non sarà facile raggiungere gli obiettivi: “Dobbiamo provare ad arrivare quarti, quinti. Gli altri hanno le coppe, noi no. Non possiamo però promettere niente. Cosa dire ai tifosi? Di stare tranquilli non lo so, però gli direi di avere pazienza. Dobbiamo pensare partita dopo partita, tutto potrebbe cambiare velocemente.”

Futuro da allenatore per Samuel? L’argentino non nasconde di pensarci:Ho seguito il corso per il Patentino Uefa B e ho avuto un compagno, Castellazzi. Mi è molto piaciuto questo corso. Nella mia esperienza da calciatore ho visto di tutto. Ci sono vari tipi di allenatore, io ci proverò, poi si vedrà. Mi piacerebbe iniziare dalle giovanili.”

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