Nuovo Allenatore Milan: per la panchina è corsa a cinque

Sebbene Filippo Inzaghi abbia espresso il desiderio di restare almeno fino a fine contratto alla guida del suo amato Milan, le parole di Berlusconi, che ieri ha parlato di “divergenze di vedute” rispetto al tecnico piacentino, hanno di fatto allontanato definitivamente Inzaghi dal club rossonero. Ma chi sarà il nuovo allenatore del Milan? Come riportato stamane dai principali quotidiani sportivi nazionali ci sarebbe una corsa a cinque: Emery, finalista di Europa League, Conte, Ancelotti (liquidato dal Real Madrid), Montella e Marcello Lippi.

Ma andiamo con ordine. Il Milan non ha mai nascosto l’interesse e gli apprezzamenti per il lavoro di Unai Emery, detentore dell’Europa League con il suo Siviglia e che potrebbe bissare il successo dell’anno scorso con una storica doppietta. Emery ha detto però di star bene a Siviglia e l’impressione è che il club spagnolo non sembra volersi privare del proprio allenatore. Discorso diverso per Conte: al Milan l’ex Juventus piace e come, mentre per il tecnico salentino l’esperienza in Nazionale non è stata gratificante come auspicato. Tuttavia Conte potrebbe decidere di portare prima l’Italia all’Europeo e solo successivamente salutare i colori azzurri.

Ancelotti sarebbe invece un sogno, ma molto costoso. Dopo il fallimento stagionale alla guida del Real Madrid, in casa Milan il nome di Carletto affascina e intriga moltissimo, anche se – come detto – resta una pista complicatissima da percorrere. Ancelotti ha un ingaggio pesante e, come riportato in settimana, avrebbe raggiunto anche un pre-accordo con il Manchester City. Montella invece rappresenterebbe una soluzione assai gradita a Berlusconi: giovane, brillante con un’idea di gioco offensiva e frizzante. Dal canto suo l’aereoplanino è in rotta con la famiglia Della Valle e, ad oggi, sarebbe la pista più semplice da percorrere per i rossoneri.

Marcello Lippi, per il quale a gennaio si era parlato di un futuro come Direttore Tecnico, piace soprattutto per la grande esperienza, condita da tanti successi con la Juventus e dal Mondiale di Germania 2006. Ma attualmente non sembrano esserci reali notizie su un rilancio del Milan per l’ex tecnico bianconero.

Leggi anche: