Nuovo Stadio Milan, il Corriere della Sera: si resta a San Siro?

In casa Milan è sempre più forte la possibilità che si resti a San Siro. Molto probabilmente, quindi non ci sarà nessun nuovo stadio: nè il Portello, ne soluzioni alternative come quelle dellArea Falck a Sesto San Giovanni. Questo riferisce il sito del Corriere della Sera, in genere ben informato sulle vicende finanziarie milanesi. Ma vediamo nel dettaglio le ragioni che stanno spingendo il Milan a un clamoroso dietrofront.

Da un paio di mesi, infatti va avanti il contenzioso con Fondazione Fiera; sembra ormai chiaro infatti che l’ipotesi Portello sia definitivamente saltata, a meno sorprese dell’ultim’ora. La novità però, come si intuisce dalle parole di ieri di Berlusconi, è che si resterà a San Siro. Il presidente rossonero lo ha infatti definito ieri “uno stadio nato per il calcio” aggiungendo che “anche MrBee  guarda con simpatia al fatto che si resti a San Siro”.

La realtà sembra però essere un altra: la Fininvest avrebbe bocciato il progetto, perché troppo esoso (si parla in complesso di 300 milioni di euro). Inoltre, per non creare un incidente tra le due figlie Marina (a capo di Fininvest) e Barbara (la persona che più ha spinto per il nuovo stadio) Berlusconi avrebbe coinvolto anche Mr Bee nella clamorosa retromarcia. La sensazione è che ormai si resti a San Siro, ma considerata la vicenda, non sono esclusi altri colpi di scena.