Nuovo Stadio Milan, il piano per le coperture economiche

Lavori in corso in casa Milan su tutti i fronti. Se da un lato il presidente Berlusconi sta cercando di porre fine alla questione cessione, dall’altro si lavora a pieno regime sul progetto “nuovo stadio” per la realizzazione del quale servono delle coperture economiche. A tal proposito è stato stilato un piano che, secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, prevede l’ingresso di nuovi sponsor e l’emissione di un bond di scopo.

Attraverso i nuovi sponsor il Milan conta di raccogliere circa la metà dell’investimento che il progetto del nuovo stadio richiede, compreso anche il niming del quale dovrebbe occuparsi, secondo un accordo raggiunto in precedenza, Emirates; il bond, invece, servirà ad avere quei 150 milioni rimanenti che la società rossonera restituirà attraverso delle rate da versare nei prossimi trentanni. Il progetto nel nuovo stadio è un vero e proprio asso nella manica anche per Silvio Berlusconi che mira così di convincere i cinesi e/o Mr Bee ad “accontentarsi” dell’acquisto di quote di minoranza che, con la realizzazione del nuovo impianto sportivo, garantirebbero introiti comunque elevati.

Per avviare i lavori di costruzione del nuovo stadio occorrerà però attendere il definitivo si di Fondazione Fiera, ma si tratta quasi di una formalità in quanto Fondazione deve restituire alle banche circa 180 milioni di euro, ciò che resta dall’investimento fatto in occasione della costruzione della fiera di Rho, e il progetto del Milan è l’unico dei tre finalisti a garantire un impegno su 50 anni che permetterebbe alla Fondazione di sistemare i propri bilanci. Tra Fondazione Fiera e il Milan, infatti, c’è già un accordo sulla concessione del diritto di superficie per i prossimi 50 anni fissato a 3 milioni di euro all’anno.

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