Pagelle Mercato Serie A 2016-2017, Acquisti e Cessioni: i Voti

I voti al mercato delle 20 squadre di Serie A 2016-2017: ecco le pagelle di Calcionow agli acquisti e alle cessioni.

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Finito il mercato estivo 2016, è tempo di dare i voti all’operato delle 20 squadre di Serie A 2016-2017: ecco le pagelle di Calcionow agli acquisti e alle cessioni degli ultimi due mesi.

Dopo un calciomercato fatto di tormentoni, di trattative lampo, di alta esposizione mediatica e di attese logoranti, la giornata di oggi si può riassumere come quella del grande nulla di fatto, con alcuni colpi sfumati alla fine (Witsel-Juve, Fabregas-Milan, Sportiello-Fiorentina), colpi messi a segno dalle medio-piccole e soprattutto dalla querelle scoppiata tra Cagliari e Milan per la vicenda Mati Fernandez. È tempo ora di focalizzarci sulle 20 squadre di Serie A, ecco dunque le pagelle:

ATALANTA voto 4 Manca un sostituto in attacco, Stendardo è rimasto ma è quasi un separato in casa, la rosa sembra incompleta, e tutto ciò già potrebbe giustificare un voto negativo, ma la vicenda Sportiello ha quasi messo in ridicolo Sartori e il club orobico: mettono in vendita il portiere, si tratta con la Fiorentina, nel mentre prendono Berisha come sostituto, poi la trattativa coi viola salta e Sportiello resta all’Atalanta. Sarebbe un peccato non vederlo ancora titolare, ballottaggio con Berisha o addirittura tribuna. Non ci siamo.

BOLOGNA voto 5 Mercato abbastanza anonimo quello dei felsinei, che soprattutto hanno la colpa di non aver prelevato un altro attaccante centrale come vice Destro. A ciò si aggiungono la trattativa per Cerci saltata all’ultimo secondo e il caso Diawara gestito male.

CAGLIARI voto 7.5 Grande mercato per Capozucca, è suo anche l’ultimo colpo, Tachtsidis dal Torino. Per il resto, acquisti altisonanti tra giovani e uomini d’esperienza come Alves, Borriello, Padoin e Isla. Rabbia per Mati Fernandez sfumato all’ultimo per una vicenda anche un po’ torbida, ma la squadra è molto competitiva.

CROTONE voto 5.5 Fino a ieri il voto sarebbe stato davvero basso, ma i colpi in attacco Falcinelli-Trotta targati Ursino e Crisetig a un minuto dalla fine valgono poco meno della sufficienza. Salvarsi, comunque, sará durissima.

CHIEVO voto 6.5 Buon mercato low cost dei clivensi, forse poteva arrivare un attaccante di spessore ma la rosa è molto affidabile seppur abbastanza anziana. Via Bizzarri, dentro Sorrentino: è questo l’unico cambio nella formazione titolare rispetto allo scorso anno. Spesso per far bene basta non far inceppare l’ingranaggio e Nember lo sa.

EMPOLI voto 5.5 Mercato poco chiaro da parte del club di Corsi: presi degli over 35 come Pasqual e Gilardino, negli scorsi anni eravamo abituati alla linea verde, che comunque passa per l’arrivo di Josè Mauri. Era proprio necessario cedere Bittante? Vedremo se la squadra allestita quest’anno sarà all’altezza della situazione.

FIORENTINA voto 5 Corvino delude le attese e riesce a lavorare bene solo in uscita (buona plusvenza con Marcos Alonso, Rossi, Gomez) e nel trattenere i migliori (Kalinic non poteva andar via, così come il cervello del centrocampo Badelj). Il problema riguarda gli acquisti, praticamente nulli, con Jovetic e Sportiello sfumati all’ultimo.

GENOA voto 6.5 Solito buon mercato per il Grifone. Trattenuto Pavoletti, e già questo è un’ottima operazione, poi gran colpo Ocampos e accettabile il ritorno di Veloso. La rosa vale l’ottavo posto come minimo.

INTER voto 7 Molti, troppi soldi spesi, ma centrocampo e attacco sono decisamente rinforzati. Grandi colpi Banega e Joao Mario, anche se uno a parametro zero e l’altro a 45 milioni. Candreva e Gabigol sono grandi acquisti. Il problema è che la difesa è stata completamente snobbata: manca un centrale di riserva e soprattutto almeno un terzino titolare.

JUVENTUS voto 8 Grandissimo mercato in entrata per i bianconeri, che calano una manita iniziale niente male (Dani Alves, Pjanic, Higuain, Benatia, Pjaca) e aggiunge Cuadrado oggi, che però va a rinforzare un reparto saturo (Lichtsteiner è rimasto e Alves non puó non giocare): 3 giocatori per un ruolo se si resta col 3-5-2 e una sproporzione con le difficoltà a centrocampo, dove Pogba (cessione pesantissima insieme a quella di Zaza) non è stato sostituito da Witsel, saltato all’ultimo istante. Mercato decisamente più che buono, poteva essere ottimo.

LAZIO voto 6.5 Mercato tutto sommato soddisfacente. Perso Candreva alla giusta cifra, preso Immobile ed è un gran colpo. Interessanti gli acquisti di Bastos e Alberto, la zona Europa League è l’obbiettivo più concreto.

MILAN voto 4.5 Mercato inesistente, frutto di budget inesistente. I giorni del Condor non sono arrivati, l’arrivo di Mati Fernandez (acquistato peraltro in circostanze poco limpide) fa quasi sorridere se si pensa che fino a ora di pranzo si puntava a Fabregas. Sosa, Lapadula e Gomez non scaldano i cuori. Sarà un’altra stagione tra alti e bassi?

NAPOLI voto 5.5 La sensazione è una: gli acquisti non sono certamente mancati, ma Sarri si affiderà ai soliti noti, con Milik e Gabbiadini (vicenda non gestita al meglio la sua) a giocarsi l’unico ruolo che vedrà un volto nuovo rispetto alla scorsa stagione. Tutti gli acquisti, alcuni di qualità, saranno in pratica delle riserve: positivo in vista della Champions, ma il forte gap nei confronti della Juve rimane.

PALERMO voto 4 Mercato illogico e basato sull’improvvisazione. Ceduti i migliori (Sorrentino, Vazquez, Gilardino, Lazaar), non è stato preso un portiere esperto come vice Posavec. La difesa è all’altezza ma Gonzalez non è stato ceduto ed è quasi un separato in casa; il centrocampo ha poca qualità, eccetto Bruno Henrique che però è un’incognita per la Serie A e soprattutto poteva arrivare a titolo gratuito a novembre. Il reparto avanzato è un disastro. Diamanti non è più il gran giocatore ammirato al Bologna e rischia di essere un flop, così come si candidano prepotentemente a esserlo Nestorovski e Aleesami. I tifosi, infine, sono passati in una notte dal sogno Balotelli all’incubo di nessun acquisto lì davanti prima, di Bergessio svincolato poi, praticamente il piano Z (come Zamparini) dopo mille rifiuti, anche da attaccanti di Serie B. Sarà dura salvarsi.

PESCARA voto 6.5 Oddo non ha chiesto particolari rinforzi, ma gli arrivi di Bizzarri, Campagnaro e Aquilani danno esperienza a una squadra formata da molti giovani promettenti. Forse serviva un attaccante in più, ma Cassano ha rifiutato e Pinilla non è stato ritenuto adeguato.

ROMA voto 6 La squadra è sostanzialmente quella dell’anno scorso con un Pjanic in meno e Paredes e Bruno Peres in più, Sabatini ha però investito molto in difesa: occhio a Vermaelen, Juan Jesus, Mario Rui (infortunato) e Fazio per il pacchetto arretrato, uno dei migliori in Italia. Per quanto riguarda centrocampo e attacco, però, si doveva provare a osare di più.

SAMPDORIA voto 6 Ad alcune cessioni schizofreniche dei primi giorni, specie in difesa, Ferrero ha poi dato mandato a Osti di rinforzare la squadra, e sono arrivati così ottimi giocatori come Praet, Bruno Fernandes e Cigarini, e altri giovani interessanti. Andavano coperte un po’ meglio le corsie esterne.

SASSUOLO voto 6 Vrsaljko e Sansone non sono stati sostituiti adeguatamente, mentre Matri low cost è un colpo interessante, così come i giovani Sensi e Lirola, ma anche bomber Iemmello, che i neroverdi non hanno voluto lasciare in prestito allo Spezia. Aver tenuto ancora Berardi può risultare decisivo. Nel complesso, bene ma non benissimo.

TORINO voto 8 Mercato pazzesco per il Torino, che deve sì cedere due giocatori importanti come Maksimovic e Bruno Peres, ma per scelta dei calciatori che volevano andare via. Hart in porta è un’operazione quasi da fantamercato, la difesa è ultra competitiva, il centrocampo unisce qualità e corsa e lì davanti Ljajic (anche se al momento ai box) e Iago Falque possono fare la differenza. Complimenti a Cairo e Petrachi.

UDINESE voto 4.5 Brutto mercato per l’Udinese, che sì ha tenuto tutti i prezzi pregiati e ha prelevato il talento De Paul, ma per il resto non ha rinforzato una squadra pericolante già lo scorso anno. Giarretta doveva inventarsi qualcosa di più.

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