Pagelle Real Madrid-Juventus 1-3: i Voti (Quarti Champions 2017-18)

Douglas Costa e Mandzukic sontuosi, non bastano ai bianconeri per l'impresa

Stava per succedere di tutto al Bernabeu, ma alla fine l’1-3 di Real Madrid-Juventus, non basta ai bianconeri, i voti e le pagelle dell’incontro dei quarti di finale di Champions League 2017-18, per vedere promossi e bocciati della sfida.

Cronaca della sfida del Bernabeu

Succede di tutto al Santiago Bernabeu di Madrid, la partita perfetta della Juventus, che sembrava richiamare l’impresa della Roma in terra spagnola, naufraga al 93′, quando un intervento non cattivo, ma scomposto, di Benatia regala un rigore e di fatto la qualificazione a Cristiano Ronaldo e compagni. Pessimo Madrid nel primo tempo, Juventus superba e fortunata nel trovare lo 0-3 con una papera di Navas, controllo imperfetto e regalo a Matuidi. Solo Asensio e Vazquez riportano un po’ di brio al Real, che trova una qualificazione che sembrava stesse sfuggendo proprio dinanzi i propri tifosi. La partita termina dopo 9 minuti di recupero, soprattutto a causa delle proteste per il rigore e per l’espulsione di Buffon. Douglas Costa migliore in campo.

Pagelle Real Madrid:

Navas: Imperfetto, qualche buona parata ma errore da principiante sul cross che porta allo 0-3, probabilmente investire su un portiere deve essere uno degli imperativi per il Real l’anno prossimo. 5
Carvajal: Grinta, cuore, corsa, ma fase difensiva pessima. Si prende anche un giallo e lascia praticamnente a Mandzukic la gioia di riaprire la gara con due facili colpi di testa. 5
Varane: Non è stato pessimo, ma quando la tua squadra prende tre gol in casa come quelli che ha preso il Real stasera non puoi arrivare alla sufficienza. 5,5
Vallejo: Inutile accanirsi su un debuttante in Champions, male sui cross, ma lì tutti e quattro i difensori madrileni sono stati poco brillanti. 5,5
Marcelo: Sembrava tornato il terzino dell’ultimo mondiale, ovvero quello che sa anche proporsi ma che lascia passare chiunque sulla propria corsia. Dal suo lato arrivano tutti e tre i cross/assist della partita. 5
Modric: (esce al 74′) Sembra essere l’unico in grado di giocare palla con tranquillità a parte Isco, poi cala e forse paga una condizione fisica non ottimale, giusto sostituirlo. 6
Casemiro: (esce al 45′) Quando non cominci neppure il secondo tempo, partendo da titolare, vuol dire che hai giocato male. Non riesce ad imporsi fisicamente, a rubare palla, a fare passaggi in tranquillità. 5,5
Kroos: Certo è che se Casemiro meritava di uscire il tedesco non è affatto stato da meno, bellissimo piede sui calci piazzati, ma basta così. 5,5
Isco: L’anima vera del Real Madrid. Oltre a Ronaldo è l’unico a provarci sino alla fine, accelera, passa, fa il regista ed anche l’ala, si trova ovunque in mezzo al campo, completo. 7
Cristiano Ronaldo: Ha sempre lottato su ogni pallone, ci ha creduto e ci ha provato sino all’ultimo. Grazie a Benatia e all’arbitro questa partita annovera anche lui tra i marcatori, ma non ha fatto nulla di speciale. 6,5
Bale: (esce al 45′) Un bel colpo di tacco dopo una parata di Buffon, esterno della rete. La sua partita inizia e finisce lì. 5
Lucas Vasquez: (entra al 45′) Si procura il rigore e sembra essere pronto a giocare la partita giusta sia atleticamente che nervosamente. Non fa sgranare gli occhi a nessuno per le sue giocate, ma lui e Asensio cambiano il Real in meglio. 6,5
Asensio: (entra al 45′) A volte ha un tocco di palla sublime, ma bisogna stare dietro ai suoi movimenti fulminei per capirlo ogni volta. Corre e salta l’uomo, crossa e ci prova su punizione. 6,5
Kovacic: (entra al 74′) Senza voto.

Pagelle Juventus:

Buffon: Nessuno potrà mai dirgli che non aveva tutto il diritto di sbottare, ma al capitano della Juventus, alla leggenda del calcio italiano moderno, non si può perdonare una protesta inutile e sciocca. Rosso che inficia sulla prova di un portiere che ha compiuto due parate straordinarie anche stasera. 5,5
De Sciglio: (esce al 17′) Un dolore al tallone lo costringe ad uscire, anche se il ragazzo sembrava volerci provare ancora. Senza voto
Benatia: Partita di alto livello per lui, sino alla sciocchezza che è costata il rigore che tanto farà discutere. A prescindere dalla volotà di atterrare Vasquez, non è così che si interviene. 5,5
Chiellini: Nel finale accusa la stanchezza, ma la sua partita è davvero buona, ottime chiusure e puntuali i rinvii di testa sui cross da angolo dei blancos. 6,5
Alex Sandro: Inizia male, si fa vedere poco e coi compagni non trova i tempi giusti, tuttavia migliora nella ripresa, coprendo bene e portandosi in avanti in un paio di circostanze. 6
Khedira: Sembra impossibile dargli insufficienze, anche quando pare risparmiarsi riesce ad essere determinante in mezzo al campo, suo l’assist al bacio per il primo gol bianconero. 6,5
Pjanic: Questa è una di quelle sere in cui è impossibile contestargli qualcosa, bellissimi passaggi, ottimi tempi di gioco. 7
Matuidi: Segna la rete dello 0-3, la rete che sembra rilanciare la Juventus verso la finale di Champions. Gioca bene e si impone fisicamente in più occasioni, quando Higuain e Mandzukic calano di tono lui è lì pronto ad inserirsi. 6,5
Douglas Costa: Il migliore della partita, superbo, devastante, trascinatore sulla fascia destra che governa quando e come vuole. Un calciatore così è una gioia per gli occhi, forse la miglior gara della sua stagione. 8
Higuain: (esce al 95′) Non segna, non regala assist, non ha occasioni clamorose sui suoi piedi. Molti giudicherebbero da 5 una partita così da parte della prima punta, invece Higuain lotta per la squadra, recupera palloni e serve i compagni alle sue spalle. Grandissimo spirito di sacrificio. 6,5
Mandzukic: Sembra rendere facili i gol più importanti di un’intera stagione. Lo aveva fatto a Cardiff, lo ha rifatto stasera, due colpi di testa banali, ma significativi e pesanti come macigni. Appena sotto Douglas Costa come valutazione, ma calciatore fondamentale per la Juventus, altro che Cina… 7,5
Lichtsteiner: (entra al 17′) Riesce a farsi odiare in ogni partita, polemico, scontroso, cattivo a volte. Sforna l’assist per lo 0-2 di Mandzikic e risulta determinante come a Londra contro il Tottenham. Paga un po’ la sua voglia di farsi cacciare fuori dall’arbitro. 6
Szczęsny: (entra al 95′) Senza voto.