Già da tempo si accosta alla panchina del Milan il nome di Marco Giampaolo, attuale allenatore dell’Empoli. Le sue quotazioni sono in salita, ma ci sono molti aspetti di cui tener conto.

Per Brocchi la panchina del Milan comincia a scottare e la finale di Coppa Italia contro la Juventus in programma per sabato prossimo, sembra essere la prova definitiva per la sua conferma. Già adesso la sua permanenza alla guida dei rossoneri sembra un’ipotesi remota, ma un’eventuale sconfitta decreterebbe la fine del rapporto con la squadra e con la dirigenza.

Di papabili sostituti se ne parla da un po’ di tempo, ma adesso il candidato favorito sembra essere Marco Giampaolo che domenica terminerà il suo percorso con l’Empoli. Il tecnico dei toscani non rinnoverà il contratto in scadenza a giugno e per lui la panchina del Milan comincia a diventare una possibilità concreta.

Adriano Galliani ha speso per lui parole di stima definendolo addirittura “Uno dei pochi allenatori italiani capaci di dare un’identità alle squadre”. Si parla già di una proposta economicMarco Giampaoloa di due milioni di euro più bonus per un contratto biennale, ma attualmente nulla è stato ufficializzato. Mancherebbe ancora il benestare del Presidente Silvio Berlusconi e anche quello dei cinesi con i quali sono in corso le trattative per la cessione di alcune quote societarie.

 

L’appuntamento del 21 maggio all’Olimpico diventa a questo punto un bivio importante per Brocchi. Dopo aver preso il posto di Mihajlovic, dovrà fare in modo di non perdere la fiducia concessagli della dirigenza e guadagnarsi così un prolungamento per la prossima stagione. Da parte di Berlusconi infatti sembra esserci la volontà di confermarlo, tanto che venerdì scorso lo ha difeso pubblicamente in un videomessaggio condiviso tramite social.

La Coppa Italia è un obiettivo che il Milan non centra dall’ormai lontano 2003, quando alla guida della squadra c’era Carlo Ancelotti. Adesso il destino di Brocchi è tutto nelle sue mani.

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