Parma Calcio News, Ghirardi: “Fallimento? Tanti sacrifici da fare”

Il Parma sta vivendo uno dei momenti più tristi e bui della sua lunghissima storia. Una squadra che ha saputo affermarsi anche a livello continentale e che nella scorsa stagione fu vicinissima a compiere un miracolo storico, ossia il ritorno in Europa League. Ora per i ducali, sconfitti anche a Napoli e sempre più soli in fondo alla classifica della serie A, rischiano seriamente la retrocessione in serie B, soprattutto senza decisi interventi sul mercato di gennaio.

Difficile che il Parma reciterà un ruolo da protagonista in sede di trattative anche perché il tanto auspicato cambio di proprietà tarda ad arrivare in maniera ufficiale. Infatti, nonostante accordi chiusi già da tempo, la nuova proprietà capeggiata da Doca continua a non ritenersi ancora del tutto proprietaria del club. A fare chiarezza ci ha pensato Tommaso Ghirardi, ex (?) presidente del Parma durante una conferenza stampa: “Questa conferenza è stata convocata da coloro che erano presenti presso il notaio Posio martedì, e che mi hanno confermato di onorare gli accordi presi. Loro stessi hanno convocato una conferenza stampa per presentare a tutti il nuovo organigramma, che era composta da Pietro Doca (Presidente), da Fabio Giordano (vicepresidente) e da Pietro Leonardi (DG). Questo comunicato è stato accordato davanti al Notaio Posio, che ha l’originale di questa scrittura che è stata firmata. Ieri poi il signor Doca ha deciso di cambiare la propria posizione e credo che questo problema debba risolverlo con i propri azionisti. Nel caso che salti tutto state tranquilli che la conferenza la farò io, con il Notaio e gli avvocati, perché non ci sono ne’ segreti ne’ falsità”.

Parole dure di Ghirardi che ci tiene anche a dare delle importanti informazioni ai tifosi: “Sono sempre stato una persona seria, e mi dispiace che si dubiti di questo. Capisco però i tifosi che vedono tutto quello che sta succedendo, ma io ho solo portato avanti una trattativa con un gruppo importante e solido del panorama europeo. Ai tifosi voglio dire che sto vivendo un incubo, perché il Parma è parte della mia vita, ci ho messo l’anima. Non riesco a digerirlo, ho sentito dire che io avrei rubato i soldi. Mi auguro che quest’operazione vada in porto, ma nel caso non fosse così tornerò a Parma e farò tutto il possibile per sostenere questa società. Il rischio che il Parma fallisca? Se non dovesse essere realizzato questo passaggio, bisognerà sacrificare denaro e tempo, ma tutto mirato alla salvezza del club. Se non andrà in porto la cessione del club il sottoscritto farà l’approvazione del bilancio, non più tardi del mese di gennaio, forse anche nel mese di dicembre”.

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