Parma Fallito, all’Asta anche le Coppe vinte

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Occorre far cassa in casa Parma. Fallito il club, Anedda e Guiotto, curatori fallimentari della società emiliana, hanno messo all’asta, insieme a divani e oggettistica varia, anche le coppe vinte dai crociati nel corso della loro storia per cercare di rimediare qualche spiccio utile a sanare, almeno in parte, i debiti del Parma.

L’annuncio della messa all’asta delle coppe vinte dai gialloblù, compresa quella vinta a Wembley e la Supercoppa europea del 1994 oltre alle diverse Coppa Italia, è stato dato tramite un comunicato ufficiale nel quale viene specificato che le manifestazioni di interesse potranno essere avanzate entro le ore 18.00 di venerdì 11 settembre 2015, accompagnate da “proposte valide ed irrevocabili sino al 12 ottobre 2015” e dal versamento di una cauzione “pari, per ciascun lotto, al 10% dell’offerta presentata”.

Oltre alla messa in vendita delle Coppe e dell’oggettistica presente in casa Parma, i curatori fallimentari paiono intenzionati a far cassa anche con il marchio. Insomma anche la bacheca del club gialloblù inizierà a svuotarsi.

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