Pirlo rivela: "Silvio Berlusconi fece saltare il mio passaggio al Chelsea"

Che Silvio Berlusconi sia innamorato del Milan, anche di questi tempi in cui i grattacapi legali sono aumentati enormemente, non è certo un mistero e a dimostrarlo ci sono anche le parole di un grande ex rossonero come Andrea Pirlo, fino a tre stagioni fa pilastro della formazione meneghina.

In una intervista al Daily Mail il calciatore bresciano ha rivelato un importante retroscena: “Era l’estate del 2009 e avevo già raggiunto l’accordo con il Chelsea per il mio passaggio in Premier. A Londra arrivò Ancelotti che per me è come un padre, un maestro, un amico, capace di rendere tutto divertente e che sa valorizzare i calciatori come nessun altro: d’altronde i rossoneri avevano appena ceduto Kakà, ma non appena il presidente venne a sapere del Chelsea mi chiamò e mi chiese di restare anche perché avevano preso Huntelaar. Con tutto il rispetto, l’attaccante olandese non era un campione e per un Milan che perdeva Kakà non era il massimo, spiegai di aver avuto un’offerta importante, con un quadriennale, anche perché a due anni di distanza sarei andato in scadenza, ma Berlusconi mi spiegò che sarebbe stato un crollo di immagine per il Milan e dopo due ore scese in conferenza stampa a smentire qualsiasi mia cessione al Chelsea”.

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