Portici, Ultras abbandonano lo stadio dopo pareggio Nocerina

I tifosi del Portici lanciano insulti verso i propri giocatori e allenatore. Poi decidono di abbandonare lo stadio

Sfida di Serie D tra i padroni di casa del Portici e la Nocerina; siamo al minuto 37 del primo tempo con la squadra di casa appena passata in vantaggio per 1-0 con la rete di Pandolfi. Tutto regolare, se non fosse che i giocatori della Nocerina accusano di antisportività gli avversari biancazzurri. Infatti il capitano dei molossi Cavallaro stava facendo scorrere il pallone in fallo laterale per permettere i soccorsi al compagno di squadra Diemme, rimasto giù dopo uno scontro.

Cosa è accaduto

Sul campo i giocatori si chiariscono dopo qualche minuto e alla ripresa del gioco i padroni di casa restano immobili, consentendo alla Nocerina di riportare il match in parità. Ma gli ultras del Portici, accorsi a sostenere la propria squadra, non ci stanno e iniziano a volare insulti verso i propri calciatori e soprattutto all’indirizzo dell’allenatore Maiuri. Secondo gli ultrà non serviva il soccorso a Diemme e il gioco poteva proseguire senza problemi. Lo svantaggio dunque sarebbe dovuto solo a una leggerezza del capitano rossonero.

La reazione degli Ultras

Durante l’intervallo però avviene l’impensabile. In una tavola rotonda gli ultrà del Portici decidono all’unanime di rimuovere tutti gli striscioni e abbandonare lo stadio. Non ci sono stati problemi di ordine pubblico, né scontri con la tifoseria avversaria. Ma al rientro delle due squadre i supporters dei biancazzurri erano già diretti verso le uscite. Un gesto forte, sicuramente immotivato e non conforme allo spirito calcistico, che ha spinto l’allenatore Miuri, bersaglio di contestazioni anche fuori dallo stadio, a rassegnare le proprie dimissioni da allenatore del Portici Calcio. Di seguito alcune immagini della partita, compreso il pareggio della Nocerina e la precedente rissa tra i giocatori.