Premier League 2013-2014: Vincono Liverpool e Chelsea, cade il City

La 34esima giornata di Premier League apre prospettive importanti per il Liverpool che vince lo scontro diretto per il titolo contro il Manchester City. I “reds” si fanno rimontare il doppio vantaggio ottenuto nel primo tempo, ma ci pensa l’ ex inter Coutinho a regalare i tre punti alla squadra di Rodgers. Il City ora deve sperare in un passo falso della compagine di Suarez per coltivare il sogno scudetto.

A -2 punti il Chelsea che batte lo Swansea in trasferta. I “blues” dopo la grande rimonta in Champions con il passaggio del turno ai danni del Psg, trovano una sofferta ma fondamentale vittoria. L’ Everton conferma la quarta posizione grazie ad un autogol nel finale di match. Pareggio pirotecnico fra West Brom e Tottenham, con gli “spurs” che riescono a completare la rimonta nel finale grazie alla rete di Eriksen a tempo scaduto.

Cade a sorpresa il Southampton in casa contro il Cardiff. La maggiore motivazione degli ospiti ha fatto certamente la differenza nella sfida ai “saints”. Quarta sconfitta di seguito per il Newcastle uscito sconfitto anche dalla trasferta di Stoke. Continua a sorprendere il Crystal Palace alla sua terza vittoria consecutiva, lasciandosi alle spalle la zona salvezza. Il Fulham di Magath conquista altri tre punti decisivi, questa volta nello scontro diretto per non retrocedere contro il Norwich. Per i bianconeri ora la salvezza dista solo 2 punti ma con tante squadre che lotteranno sino all’ ultimo per la sopravvivenza.

Risultati: West Brom-Tottenham 3-3; Sunderland-Everton 0-1; Stoke-Newcastle 1-0; Southampton-Cardiff 0-1; Fulham-Norwich 1-0; Crystal Palace-Aston Villa 1-0; Liverpool-Manchester City 3-2; Swansea-Chelsea 0-1.

Classifica: Liverpool 77; Chelsea 75; Manchester City**70; Everton 66*; Arsenal* 64; Tottenham 60; Manchester United*57; Southampton 48; Newcastle 46; Stoke 43; West Ham* e Crystal Palace*37; Hull*36; Aston Villa 34*; Swansea e West Brom* 33; Norwich 32; Fulham 30; Cardiff 29; Sunderland**25.

**Due gare in meno.
*Una gara in meno.